Save the Date

Come ogni mese , la casa editrice Les Flaneurs è in uscita con una nuova storia.

Questa volta tocca a Bianca Povolo con il suo romanzo A sette passi da te, in uscita il prossimo 23 novembre.

Titolo: A sette passi da te
Autore: Bianca Povolo
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Eiffel
Formato: Digitale Prezzo: 3,99€

Trama:

È una sera d’ottobre, fredda e buia, quando April incontra Colton per la prima volta. Forse è destino, forse è solo fortuna ma, quando due uomini tentano di violentare April, è proprio Colton a salvarla. Quell’incontro inaspettato è solo l’inizio di qualcosa che stravolgerà radicalmente le loro vite.
Colton conosce fin troppo bene il dolore e lo vede riflesso negli occhi di April, la quale cerca invano di nascondere una profonda ferita che il ragazzo è determinato a rimarginare. Per questo le propone uno strano patto, un “programma” fatto di sette punti, che ha come unico scopo la ricerca della felicità. Sette desideri mai realizzati, sette sfide da affrontare insieme.
April dovrà imparare a superare i propri limiti, mentre Colton capirà presto che reprimere i sentimenti a volte diventa impossibile.
Ma quando il passato del ragazzo si ripresenterà alla sua porta minacciando di distruggere una seconda volta il suo mondo e quello di April, Colton sarà in grado di mettere in partica i suoi stessi insegnamenti e affrontare i propri demoni?

Siamo davvero liberi di scegliere chi amare?

É questa la frase che più di tutte calza a pennello nella descrizione del romanzo di una nuova autrice che da qualche settimana sta facendo incetta di belle recensioni. Ancora una volta la casa editrice Les Flaneurs ci ha visto lungo. Alessia d’Ambrosio, creatrice di Come rette parallele ci porta in un viaggio a Londra con la sua protagonista, Isabella, che delusa da tutto e tutti si trasferisce nella capitale inglese per dare una svolta alla sua vita, fatta solo di delusioni e solitudine. Isabella si trova a dover fare i conti con l’assenza dei suoi genitori, con un fratello forse troppo pressante, e una realtà che le va decisamente stretta. Il suo arrivo a Londra è tutto tranne che rilassante, inizia nella maniera più turbolenta che si possa immaginare, una festa, un drink di troppo e boom, l’incontro che le cambierà l’esistenza.

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.

Isabella sogna una vita diversa. Si lascia alle spalle la sua famiglia, il lavoro e soprattutto una delusione d’amore che l’ha segnata tanto! E qual è la prima cosa da fare quando si ha bisogno di un cambiamento? Andare a vivere in un’altra città ovviamente. Isabella si trasferisce a Londra, che ha sempre amato e che le è rimasta impressa nel cuore. Lì inizierà quel cammino in salita che la porterà a conoscere gente nuova, a fare sbagli, prendere decisioni più o meno giuste e a trovare quel punto di svolta che la cambierà. Isabella conosce persone nuove e durante un’ uscita, la sera del suo arrivo nella capitale inglese, si imbatterà in Christopher, giovane avvocato, pecora nera della sua famiglia in cerca di riscatto e di indipendenza. I due ragazzi vivranno una notte che li segnerà, ma che decideranno di dimenticare. Torneranno alle proprie vite come se nulla fosse mai accaduto. Ma sono entrambi segnati nell’animo e nel cuore. Sebbene le loro vite si siano separate e viaggino su binari differenti, proprio come quelle rette parallele che non si incontreranno mai, ancora una volta il destino ci mette lo zampino facendoli incontrare. Si accenderà di nuovo la fiamma, i ricordi di quella notte, di quelle chiacchiere, e soprattutto della passione. Mille domande, mille dubbi: vale pena tentare e rischiare di bruciarsi?

Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

La trama mi ha incuriosita fin dalle prime pagine. Più andavo avanti e più la storia di Isabella diventava intrigante e appassionante. Mi ha spiazzato come il suo essere all’inizio una personalità introversa si sia trasformata dopo l’incontro con  Christopher (il personaggio maschile). Isabella dopo il loro primo incontro, gli racconta praticamente tutta la storia della sua vita facendo fare a lui altrettanto. Da estranei diventano improvvisamente un uomo e una donna che sembrano conoscersi da sempre e che davanti a una tazza di caffè si raccontano abitualmente i “guai” della loro vita.

La trama è fitta dall’inizio alla fine.  Lo stile dell’autrice permette al lettore di immedesimarsi nei personaggi, nel fare propri dialoghi e gesti, e accompagna le vicende dei protagonisti attraverso quello che sarà il loro cambiamento. Ci si ritrova a chiedersi quanto ci sia di Isabella, Christopher e di tutti gli altri in ognuno di noi. Io rispondo: tanto! talmente tanto da chiedersi: ma sono io? E questo è la particolarità di una storia che coinvolge, che ammalia e che dà la possibilità di allietare i lettori in freddi pomeriggi autunnali. Interessante e piacevole, il primo step della trilogia lascia con il fiato sospeso a immaginare quello che accadrà nel capitolo successivo che l’autrice ha promesso di farci leggere per la prossima primavera. Direi quindi che la prima prova è stata superata egregiamente e che la casa editrice Les Flaneurs continua a dare prova di essere una di quelle poche realtà ad avere quella marcia in più nella scoperta di nuovi autori.

In bocca al lupo ad Alessia e alla sua serie che già dal primo giorno ha riscosso un grande consenso del pubblico e da parte dei suoi sostenitori sui vari social, facendola arrivare tra i primi posti nella classifica dei romance più venduti.

TITOLO: COME RETTE PARALLELE
AUTORE: ALESSIA D’AMBROSIO
SERIE: UNCROSSED SERIES (#1)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 SETTEMBRE 2017
CASA EDITRICE: LES FLANEURS EDIZIONI
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

IL MIO VOTO: 4/5  

Nuove Recensioni in Arrivo

Rieccomi qui!

Finalmente oggi il mio piccolo angolo di pensieri, parole e consigli di lettura riprende a funzionare “correttamente”. Ebbene sì, ho usato proprio la parola giusta! Purtroppo in queste ultime settimane il blog è stato talmente affossato dallo spam che ho dovuto capire come fare a impedire a “certi utenti” di continuare a turbare la quiete che qui solitamente regna sovrana. Ora è tutto sistemato e io finalmente posso riprendere a scrivere senza essere disturbata.

Ma veniamo immediatamente alle prossime recensioni. Avevo due libri in sospeso. Due romanzi, due storie che vorrei consigliare e di cui non vedo l’ora di parlarvi.

Lucrezia Scali con il suo nuovo romanzo L’amore mi chiede di te, si riconferma tra le mie letture preferite. Adoro il suo stile, delicato e mai ridondante. Mi sono innamorata di questa cover dal primo momento che l’ho vista. Quei colori che rilassano la mente e aprono anche un po’ il cuore.

Stavolta l’autrice del bestseller Te lo dico sottovoce (link della mia recensione: Te lo dico sottovoce ) ci porta a Roccamonte, una cittadina tranquilla, dove non succede mai molto. Per questo fa notizia anche l’apertura di una tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza arrivata da poco in paese. Considerata strana sin da piccola, per i suoi gusti diversi dalle coetanee, Selva ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per qualsiasi problema, lei ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il primo cittadino di Roccamonte: disponibilissimo con tutti, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio a lasciarsi coinvolgere. Tanto meno da Selva, con la quale Enea non sembra avere niente in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle alla larga, non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa e lui pare deciso a lasciarsi andare, qualcuno fa ritorno in paese… Qualcuno che appartiene al passato di Enea.

Continueremo il nostro viaggio e ci sposteremo a Londra con i personaggi del primo romanzo di Alessia D’Ambrosio. Una trilogia che parte con il piede giusto e che ha riscosso un grande successo già dal primo giorno della sua pubblicazione.

Come rette parallele racconta la storia di Isabella, che lascia l’Italia per ritrovare se stessa.  Alle spalle ha una delusione d’amore che l’ha segnata e una realtà da vivere tutt’altro che semplice.

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.
Isabella sogna un lavoro migliore, un riscatto in campo sentimentale, una vita sociale più dinamica. È con questi propositi che vola alla volta di Londra, città che le è sempre rimasta nel cuore. Durante la prima uscita con i suoi nuovi amici, Isabella si imbatte in Christopher, giovane avvocato in cerca di indipendenza. Complice un drink di troppo, i due ragazzi vivranno una notte di passione che li segnerà profondamente.
Sebbene Isabella e Christopher decidano di dimenticare quell’episodio e continuare i propri percorsi su binari differenti, il destino si metterà in mezzo per farli incontrare di nuovo. Ma quanto vale una passione? E se in gioco ci fosse il vero amore? Christopher sarebbe disposto a rinunciare alla stabilità tanto agognata per una sconosciuta? E Isabella si precluderebbe davvero la possibilità di vivere una vera favola, con tanto di principe azzurro, per una storia che forse non ha futuro?
Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

VI ASPETTO

 

 

 

Consigli di Lettura

Vi segnaliamo un’altra interessante uscita proposta dalla casa editrice Les Flâneurs, disponibile dal prossimo 23 ottobre.

 

Titolo: In Ogni Tuo Segno
Autore: Veronica Pigozzo
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Eiffel
Formato: Digitale Prezzo: 3,99€

Trama:

Faccia da schiaffi, corpo tatuato da cima a fondo, il più grande talento musicale che l’Alabama abbia mai partorito.
Red Jackal, all’anagrafe Jackson Caleb Myers, ha un unico obiettivo nella vita: far sì che la sua demo venga notata da una grossa etichetta discografica e sfondare nel mondo del Rap.

Per questo affida la realizzazione della copertina allo studio del suo migliore amico, chiedendo che venga creata dal miglior grafico del team.
Di sicuro Jax non immagina che dietro quella figura si nasconda Alyssa Jones, un sogno dai lunghi capelli biondi intrecciati come quelli di una guerriera del ring e dallo sguardo tagliente, incastonato su un viso da bambola.

Sebbene la fama di Jackson gli abbia sempre garantito libero accesso alle donne, questa sfida pare essere molto più dura del previsto. Che cosa cela lo sguardo fiero e determinato della ragazza più bella che abbia mai conosciuto? È un segreto che nessuno conosce ma che lui ha tutta l’intenzione di scoprire. E quando Jackson avrà ottenuto quello che vuole, saprà preservare con tutte le sue forze l’inaspettato e raro sentimento che ha travolto lui e Lys o manderà tutto all’aria non appena i fantasmi del passato torneranno a mettergli i bastoni fra le ruote?

IN BOCCA AL LUPO 😉

Il richiamo di Melissa Pratelli: un ritorno alle origini

Penelope Lee Johnson ha sedici anni, una famiglia ingombrante e un desiderio: entrare a Oxford.     Per questo decide di trasferirsi in Scozia e frequentare una delle scuole più prestigiose del Regno Unito. Al suo arrivo, Lee conosce i MacIntyre, che appartengono a una ricchissima e misteriosa famiglia di Edimburgo. La ragazza instaura da subito un legame molto forte con loro. Un legame inaspettato che la spinge a indagare. Ciò che non si aspetta, però, è che il loro segreto affondi le radici in un lontano passato. E ancor meno che coinvolga lei. Lee dovrà quindi trovare il coraggio di riscoprire se stessa e sventare la minaccia che incombe su di lei.

Una borsa di studio per la prestigiosa St. George è il lasciapassare per Oxford.
Di questo è sicura Lee, sedici anni e la voglia di realizzare i propri sogni, lontana da Londra e da quella famiglia opprimente in cui non si fa altro che litigare, in cui non c’è privacy, in cui non si riescono ad avere segreti.
Lee non sa, invece, che dopo il suo primo anno a Killin la vita da cui scappa le mancherà, perché troppi saranno quei segreti che dovrà mantenere una volta scoperto il suo legame con quella Terra.
Segreti che affondano le radici in una vita lontana e in una donna, Elisabeth, che ha rinunciato alla sua vita per l’uomo che amava e che ha rovinato quella dei cugini MacIntyre. Verità che emergono facendosi strada a poco a poco, attraverso la visione improvvisa di un lupo, il bagliore di un incendio o la calda sensazione di un legame profondo con un ragazzo, fino a poco prima sconosciuto.
Poteri che si celano tra le pagine di un diario e nell’eco di un’antica maledizione lanciata ai MacIntyre, da secoli costretti alla doppia natura, quella umana e quella animale.
Barcamenandosi, come ogni ragazza della sua età, tra lo studio, l’amore per il suo fidanzato Nate e gli amici, Lee sarà costretta a fare i conti con la sconvolgente verità che la porterà indietro nel tempo, alla scoperta del suo legame con Andrew e all’origine di quella stessa maledizione che solo lei sembra poter rompere.
Una corsa contro il tempo per imparare ad attingere alla forza che si cela in lei, al potere della    Terra e del Fuoco, per proteggere le persone che ama e la sua stessa vita, fino a dover di nuovo compiere la scelta più difficile, rinunciare a tutto.
Non ci saranno più le risate con Davon a riempirle le giornate, gli abbracci con Ben o i preziosi consigli di Christine. Quando incrocerà lo sguardo di Nathan sarà come se nulla tra loro fosse mai esistito e ciò che la lega ad Andrew scomparirà per sempre.

Nuova è la veste in cui scopriamo l’autrice. La stessa Melissa Pratelli che ci ha fatto sognare con i suoi romance (“Ancora un po’ di Charlie” e “Dillo alla Luna” – sfogliate il nostro blog per scoprire cosa vi abbiamo raccontato di questi due romanzi) si cimenta in un avvincente urban fantasy.  Completamente nuova è anche la forma del romanzo stesso, che si scopre essere la prima pubblicazione self della scrittrice marchigiana.
La Dark Zone punta così su un genere che le è più consono attraverso una delle sue scrittrici di punta, affidandone la nuova cover ad Antonella Monterisi (che crea un piccolo capolavoro capace di racchiudere l’essenza del romanzo e trasmettendone la magia) e lanciandolo in occasione del Romics a inizio ottobre.

Proprio al Romics ho avuto il piacere di incontrare Melissa e scambiare quattro chiacchiere con lei.
Pur avendo rieditato l’opera in vista della pubblicazione con la Dark Zone, Melissa mi ha raccontato di non aver potuto riscrivere completamente il romanzo, che risulta così essere molto fedele al suo primo esperimento di scrittura. Proprio per questo ne lamentava una forma stilistica ancora acerba e lontana da quello che abbiamo potuto apprezzare nei romanzi già editi dalla DZ.
Da lettrice, però, mi sento di dirvi che se tale carenza c’è, rispetto agli standards a cui la Pratelli ci ha abituati, di certo non si nota. Sarà per la storia accattivante, ricca di colpi di scena, che rapisce il lettore, per la forza dei personaggi tutti fondamentali ai fini dell’evolversi della narrazione, o per la bravura dell’autrice nel disseminare indizi che rendono mai monotona la lettura, fatto sta che non ci si riesce a staccare da questo romanzo.
Ho avuto seri problemi a concluderlo, non volevo assolutamente separarmi da questa storia, conscia che , purtroppo, avrei dovuto attendere ancora un po’ per conoscerne il seguito.
Così rimango appesa a quell’ultima telefonata, chiedendomi chi ci sia dall’altro capo, se la forza dei sentimenti avrà la meglio sulla magia e se la nostra eroina riuscirà a gestire a pieno e velocemente i suoi poteri, perché… eh no, perché dovrete scoprilo da soli.

A voi, che avrete il piacere di leggere “I figli di Danu” o, come una fan della primissima ora lo ha ribattezzato #IFighidiDanu, per sottolineare l’avvenenza dei personaggi maschili, pongo il più importante dei quesiti: vi schiererete con il #TeamNate o il #TeamAndrew?

 

 

 

 

 

Io la mia scelta l’ho fatta sin da subito!

 

 

SCHEDA TECNICA

TITOLO: I FIGLI DI DANU – Il Richiamo
AUTORE: MELISSA PRATELLI
GENERE: URBAN FANTASY
CASA EDITRICE: DARK ZONE
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 OTTOBRE 2017

IL VOTO DI MARIALUISA: 5/5   

 

Rinchiusa nel guscio della mia pelle, la vita mi scorreva a fianco, senza che io ne fossi minimamente intaccata

È questa la frase da cui vorrei cominciare per recensire questo romanzo. Da questo pensiero comprenderete tutta l’anima che troverete tra le pagine della storia scritta da Giusy Moscato.

L’autrice con quest’opera pubblicata dalla casa editrice Dark Zone lo scorso 5 ottobre, ci porta in Giappone, in posti che fatico anche io a credere che esitano per davvero. In un mondo quasi “parallelo”, racconta la vita di Sen, una giovane donna. O forse sarebbe meglio definirla una bambina? Ha 12 anni e un destino a cui non può fuggire. È l’erede di uno dei clan ninja più importati del Giappone, e malgrado tutto, accetta la dura sorte che suo padre, soprattutto,  le ha voluto imporre.

Riuscire a trovare l’equilibrio tra l’essere donna e il destino imposto dal suo clan non è semplice. Percorreremo la sua vita e la sua dedizione nell’essere ciò che deve: un ninja.

TRAMA

Nel cuore dell’isola di Hokkaido sorge il villaggio di Kakushimura dove gli uomini si allenano per diventare i migliori ninja del Giappone. Per generazioni è stato così, finché non sono nata io, una donna, figlia primogenita di uno dei più importanti clan.
Mi è stato imposto un nome maschile, mi hanno ordinato di celare il mio volto e mettere a tacere la mia voce. Ho dovuto allenarmi duramente, come un uomo, per diventare ciò che i miei antenati volevano che fossi.
Mi chiamo Nakagawa Sen e sono un ninja.

Prima della nascita di Sen, nel villaggio di Kakushimura nell’isola di Hokkaido non si è mai vista una donna ninja. A Sen viene imposto un disciplinare, che comprende, innanzitutto,  non svelare a nessuno la sua vera identità. Suo padre la considera un “maschio” a tutti gli effetti, mortificando a volte, anche la sua vera natura. Sen non può parlare, non può far vedere il suo viso, non le è permesso interagire nemmeno con i suoi “compagni di squadra”, Jin e Taki che si allenano costantemente con lei, tutti i giorni sotto lo sguardo attento di Masahiro. Sì, perché a Sen tocca anche quest’altra grande prova: gli insegnamenti di suo padre, il suo sensei – il maestro – sono duri, severi e lei non vuole deluderlo. Ma sarà proprio con Jin che riuscirà a instaurare un rapporto fatto soprattutto di sguardi, grazie ai quali il giovane futuro ninja riuscirà a interpretare i pensieri della ragazza.

Il tempo di capire come veramente stanno le cose, per comprendere quale sarà davvero la sua vita, arriverà presto. Sen si troverà ad uccidere e a ricordare in maniera ossessiva quell’uomo a cui ha tolto la vita, addirittura finirà col maledirsi per questo.

Kunoichi Sen è un romanzo che non solo racconta la storia travagliata di una giovane donna strappata al suo vero essere, ma è anche un salto in un tempo che sembra a noi sconosciuto quasi come se i protagonisti si trovassero in un’altra era. L’essere un ninja è una sfida continua, fatta di errori, perdite, dolore e soprattutto solitudine.

Dietro la stesura di questo romanzo si comprende il duro lavoro di ricerca fatto dall’autrice che non ha lasciato nulla al caso.È una storia che va letta con calma e senza fretta, senza farsi prendere dalla smania di arrivare al finale. Questo fa sì che la trama possa essere assaporata in tutti i suoi particolare che, vi assicuro sono molteplici e vi lasceranno incantati. Dettagli che non possono essere presi alla leggera, che si sposano alla perfezione con quei termini tecnici che sono indice dell’impegno che l’autrice ha messo per rendere  questo romanzo speciale e che la stessa, con passione e devozione, ci ha regalato. Una storia che consiglio a tutti di leggere, un capolavoro che oggi sicuramente entrerà a far parte dei miei best di quest’anno.

La maestria di Giusy Moscato è riuscita nel compito più arduo:  sono riuscita ad ascoltare il fruscio degli alberi, il silenzio che divora l’anima, l’odore del sangue e i pensieri di Sen che scorrono senza sosta tra le montagne innevate e le radure incontaminate. Crudeltà, orgoglio, la sfida continua con se stessa, l’egoismo e tanti altri sentimenti, sono gli accessori che rendono questo romanzo singolare, qualitativamente ottimo e, in particolare,  dedicato al cuore di chi sa ascoltare.

La storia è simbolo di forza, quella di cui Sen è alla continua ricerca, dalla prima all’ultima pagina. Il tormento di non essere all’altezza, di non riuscire a diventare ciò che si è prefissata è l’ingrediente magico che la rende affascinante, e al tempo stesso, un buono spunto per una riflessione profonda. L’ingenuità e l’inconsapevolezza di una bambina che diventa donna, sono racchiuse e raccontate magistralmente in uno dei miei capitoli preferiti. Lì si sente tutto il cuore di Giusy. La punizione del corpo e il risentimento per non essere nata maschio, sono uniti all’errore di un padre accusato più volte di aver voluto rinunciare per sempre alla sua unica figlia, erede di un destino già segnato. Questi sensi di colpa e la paura di non essere all’altezza dei suoi antenati e della sua famiglia, attanagliano il cuore della piccola Sen, e insieme ad essi giunge anche la malinconia (quando si troverà ad osservare un gruppo di sue coetanee) per ciò che sarebbe potuta essere. Tutti questi elementi fanno tenerezza e danno forza non solo alla protagonista ma anche al lettore. Sen è l’eroina da cui trarre insegnamento, e dai cui apprendere il coraggio di diventare ciò che si desidera . L’orgoglio di essere un ninja si intravede nel suo sguardo, in quegli occhi che ritroviamo riflessi nella lama della katana che stringe tra le mani come un bene prezioso, e che scopriamo perfino sulla copertina del libro che, ci lascia andare a un respiro profondo che arriva fin dentro l’anima.

 L’abilità di Giusy Moscato nel far scorrere la penna è simile a quella di Sen nell’usare le armi. Le parole fluttuano decise, leggere, in un’armonia di odori, sensazioni ed emozioni uniche. La sua dedizione per la storia nasce comunque da una passione giovanile. L’influenza della vita vissuta si avverte in molti punti della storia, romanzata alla perfezione, lasciando il lettore interdetto su quanto di vero ci sia veramente.

La bravura dell’autrice è evidenziata anche nel glossario finale, con cui ha voluto “coccolare” anche i lettori come la sottoscritta che non sono molto avvezzi ai termini della cultura orientale.

Fatevi catturare e trasportare  da questo viaggio che non solo è interessante, ma è anche emozionante e vi lascerà – non ho dubbi – con il fiato sospeso e con la mente straripante di emozioni fino alla fine. Benché sia una storia di fantasia, Kunoichi Sen è più reale di quanto si possa credere.

SCHEDA:
Titolo: Kunoichi Sen. Il ninja
Autore: Giusy Moscato
Genere: Narrativa

Editore: DZ edizioni
Data di Pubblicazione:5 ottobre 2017

IL VOTO DI LIDIA: 5/5  

 

In uscita oggi

Che giorno è oggi? Lo ricordate? Ne abbiamo parlato la settimana scorsa…

Siamo felicissime che sia arrivato questo momento tanto atteso. Siete pronti a farvi trascinare dalla penna di Giusy Moscato e Melissa Pratelli? Io e Marialuisa stiamo leggendo i romanzi in uscita proprio oggi… Vi svelo soltanto che per decidere chi doveva leggere cosa abbiamo dovuto ricorrere al lancio della monetina 😉

Lo scoprirete presto… Seguiteci !!!!!

Vi ricordiamo che Giusy e Melissa con la Casa Editrice Dark Zone saranno presenti da oggi fino a domenica 8 ottobre all’evento Romics, che si terrà alla fiera di Roma. Padiglione 7 Stand D5c

 

Tutto ha inizio con la morte

Alle porte di Roma, ad Acilia, c’è stato un tempo in cui Nora, bionda dalle forme seducenti e dal sorriso ammaliante, è stata la passione degli uomini che incrociava sul suo cammino e l’invidia delle donne tradite o semplicemente ignorate a causa sua.
Un tempo in cui Nora, nonostante un matrimonio apparentemente felice con Giorgio, provava piacere nel sentirsi dire semplicemente ‘sì’.

Poi sono arrivate le ombre: “ombre statiche al suo fianco, nel giardino, dietro le tende, occhi invisibili che la spiavano”. 
Così Nora diviene la pazza del quartiere, quella che, con i suoi continui tradimenti, ha spinto al suicidio il marito; che rincorre un’innocente bambina per farle del male; che urla contro il nulla. Che uccide la sua unica figlia.
Nora diviene, semplicemente, la “pazza schizofrenica con manie di grandezza”, la pazza che va rinchiusa e mortificata, nel corpo e nello spirito.
Violata nel corpo da Edoardo e Christian, che dovrebbero invece controllarla e proteggerla da sé stessa, e tradita nel cuore dal Dottor Marconi, che da anni la tiene in cura, che sa, conosce gli incubi che affollano la sua mente, ma che mette a tacere la verità.
Marconi che deve nascondere qualcosa, un segreto che lo vede protagonista, talmente grande da impedirgli di aiutare e far aiutare Nora. Cosa sa il dottore? Cosa è già accaduto in quella piccola città alle porte della Capitale? Chi ha già occupato la stanza n. 218 del nosocomio cittadino? Domande destinate a non trovare risposte. Per Ora.

Lungo la storia conosciamo Nora attraverso i racconti dei vicini, quei pettegolezzi che graffiano l’anima, segnano il cuore e marchiano la pelle, fino a quando non è la stessa Nora a raccontarsi, con le parole affidate a Christian.
Scopriamo, così, una via fatta di abusi, sofferenza e privazioni, dove la mancanza più grande è quell’amore puro e totalizzante che solo una mamma può provare. Quell’amore che a Nora è stato letteralmente strappato via non una, non due, ma più e più volte. Continue reading →