I am a Dreamer… I am a Writer

 Oggi, correggevo la stesura di uno dei capitoli del mio romanzo, e mi sono resa conto che senza volerlo, questi anni di passioni, di pensieri trasformati in parole e messi nero su bianco, non hanno fanno altro che migliorarmi. Pensavo all’attesa, da lì è partito tutto. L’attesa è ciò che mi impegna tutti i giorni della vita. L’attesa per le ore che scorrono, l’attesa di un momento, di un ritorno, di qualcosa di bello o brutto che sia. Tutti siamo in attesa di qualcosa, sempre. L’attesa è anche il motore di tutta la storia che sto scrivendo. 

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C’è una canzone che mi passava stamattina per la testa. Oggi più di un altro giorno. Pensando alle sue parole mi sono resa conto di quanto si rispecchino nella mia scrittura.

Affiderò le mie parole al mare del tempo, che le consumi un pò…

Affiderò queste parole ad un libro già scritto, che poi rileggerò.

Vivo così, coi sogni piegati in valigia , mischiati ai vestiti da scena. 

Io ti aspetto – Marco Mengoni

Quando, tempo fa, decisi di conservare i miei pensieri, ero impreparata a quello che sarebbe successo. Ho riflettuto molto sulle mie giornate, sulle ore che indisturbate trascorrevano senza sosta.  Quando penso ad un nuovo giorno, mi auguro sempre che sia diverso da quello appena trascorso.  Ricordo quella sera in tutti i suoi dettagli. Il cielo era diventato buio, ed io avevo bisogno che un pò di “luce” entrasse dentro di me. Aprii le tende e iniziai ad osservare le luci della città che ancora frenetica si muoveva davanti ai miei occhi. Le luci delle auto in corsa, quelle delle case o dei lampioni per strada. Chiusi gli occhi, allora, ed immaginai che fuori invece della notte ci fosse il sole. Non funzionò. Allora, un attimo dopo, mi guardai attorno, uscii sul terrazzo e lei era lì, proprio davanti a me. Bella nella sua immensità… lontana migliaia e migliaia di chilometri, ma talmente grande da sembrare così vicina. Rimasi ad osservare quella luna piena, affascinata dal mistero che le aleggiava attorno. Avevo voglia di piangere, mi sono lasciata andare e alla fine l’ho fatto. In quel preciso istante capii quello che doveva accadere..capii ciò che andava fatto. Dovevo scrivere. Dovevo tirar fuori tutti i miei pensieri. Pensai che prendendo spunto dal mio diario, dalle mie parole quotidiane avrei potuto raccontare, senza problemi, le mie riflessioni. Così, ho iniziato  a scrivere… La storia è uscita spontaneamente, senza pensarci troppo. Poi ho pensato ai miei protagonisti. Non è stato un caso che abbia scelto proprio loro, i loro caratteri, il modo di agire e di vivere la vita quotidiana. Ognuno di loro è parte di me, perchè in ognuno di loro ho messo un pezzetto di me stessa. Mi piace pensare a loro come realtà. Sto lavorando ancora molto su quei segni distintivi che li caratterizzano, sui particolari, perchè possano sembrare “veri”. Conosco il colore dei loro occhi, il tono della loro voce, come si muovono, perfino il loro odore. Il bravo scrittore è colui che entra nel personaggio e fa entrare successivamente nel personaggio il lettore. Non ho avuto timore ad ispirarmi ad una donna e ad un uomo in carne ed ossa, non sono frutto della mia fantasia, loro esistono per davvero, anche se può sembrare strano. Tutte le persone che hanno fatto parte della mia vita, e che mi hanno trasmesso qualcosa di importante si ritroveranno nei protagonisti. Un giorno potrei rivelare la loro identità, chissà…per ora li tengo ben nascosti tra i miei pensieri. 

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L’attesa, in quei primi mesi mi è stata molto di aiuto. Aspettare il ritorno di qualcuno mi ha stimolato ad andare avanti, a testa alta, senza paure, e con il coraggio di sempre. Sono una persona che non molla, e anche i protagonisti della mia storia sono come me. Oggi, mi rendo conto, di essere diventata la persona che sono anche grazie a questo. Ho trasformato un momento non tanto bello in una grande avventura, e sono fiera di questo. Tutti siamo dei sognatori, ma soltanto i bei sogni, quelli in cui veramente crediamo, possono diventare realtà. Perciò sognate fin quando potete, perchè fa bene all’anima. I sognatori sono delle persone speciali, vanno dove vogliono, proprio come gli scrittori. Sono in grado di spostarsi da un posto all’altro, di essere chi vogliono, di parlare ogni lingua e linguaggio, di camminare, correre, passeggiare, urlare o stare in silenzio. Gli scrittori ammirano il mondo perchè si sentono parte di esso, e non si vergognano, perchè non sono capaci di nascondere le loro emozioni. Gli scrittori si chiudono, giorno e notte, in un universo parallelo, sono lì, indisturbati. Sono circondati da uomini, di ogni razza e colore, dal mare, dalle montagne, vivono alla luce del sole o nel buio della notte, e non hanno paura di perdersi nei meandri della loro mente. Perchè loro conoscono ogni minimo particolare, anticipano gli eventi e rimembrano il passato. Sono ovunque, gli scrittori, e la loro presenza è costante nella vita di ognuno di noi. Libri, riviste, giornali…pagine e pagine di parole scritte che ci accompagnano ogni giorno. Il mondo non può fare a meno degli scrittori, non può fare a meno dei sogni, e non può fare a meno delle emozioni. 

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