La lontananza sai, è come il vento, spegne i fuochi piccoli, ma accende quelli grandi.

Cari lettori, in questo periodo di assenza dal blog pensavate che mi fossi dimenticata di voi?
Ebbene: NO! come potrei…
Chi mi conosce sa che gli ultimi mesi sono stati per me molto frenetici, (presa da tanti progetti e dalla correzione del mio romanzo che con immensa gioia sono riuscita a completare), che mi hanno tenuto lontana dall’interagire con voi, ma adesso sono pronta a partire e continuare questa avventura più carica di prima.
Benché le mie giornate siano scandite da mille impegni, pensieri di ogni genere e tanto altro ancora, i miei libri non mi lasciano mai sola, lo sapete bene che saranno sempre i miei migliori amici.
Malgrado tutto, posso assicurarvi di aver letto molto dall’inizio dell’estate, collezionando una lunga serie di storie, prendendo qualche appunto qua e là, e promettendomi di scrivere pian pianino tutte le mie impressioni al riguardo. Ma andiamo con ordine.
Come dice il titolo di questo post, la lontananza dal blog non mi ha fatto perdere l’entusiasmo di scrivere, anzi, questo è diventato sempre più, giorno per giorno, forte.
E di lontanaza o distanza che dir si voglia, parleremo a breve.
Erano diverse settimane che un libro sostava nella mia libreria, in quel settore dove sono solita custodire i libri da leggere usciti di recente.
Anche lui era lì, lo guardavo, e anche lui sembrava scrutarmi. E’ stato un tira e molla, sotto un aspetto assolutamente positivo, che mi sono trascinata fino a qualche sera fa.
In realtà dovevo trovare lo sprint ed ingranare la marcia giusta (nonché un po’ di tempo da dedicargli), per afferrarlo, accoccolarmi sulla mia poltrona preferita e finalmente conoscere la storia di Isabel ed Andreas.

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Sono questi i nomi che Lucrezia Scali, ha scelto per i personaggi del suo nuovo romanzo, edito anche stavolta dalla casa editrice Newton Compton, nato come dice lei “un po’ per gioco”.
Cara Lucrezia questa domanda è per te: se questo è stato il frutto di un gioco, se t’impegni sul serio, allora cosa mi combini? 🙂
Ma diciamocela tutta: le storie più belle sono quelle improvvisate, quelle che ti saltano fuori dal petto da un giorno all’altro e a cui non sai dare una spiegazione.
Un po’ a causa dei miei ormoni impazziti dell’ultimo periodo, un po’ perchè ho ritrovato molto di me stessa, ieri sera chiudendo il libro mi sono messa a singhiozzare come una teenager di quindici anni, senza motivo e senza decoro. Meno male che ero sola. Ecco: l’ho detto.
Ancora una volta, sono rimasta senza parole, e quando dico senza parole intendo sul serio S-E-N-Z-A P-A-R-O-L-E!
Se con la recensione di Te lo dico sottovoce mi sono servite circa un paio d’ore prima di formulare una frase di senso compiuto, stavolta è stata ancora più dura. La mia intenzione era quella di esternare e rendere partecipi voi delle emozioni che la lettura mi ha trasmesso, dalla prima all’ultima pagina, e far capire davvero il motivo che dovrebbe spingere anche voi a leggere il romanzo di Lucrezia se ancora non l’avete fatto.

Poi, nel pomeriggio, mentre cercavo di riordinare le idee da buttare sul mio quadernino, mi sono resa conto che sforzarsi di trovare le parole giuste, di essere, come si dice: obiettiva, sarebbe stato inutile e controproducente, quindi al diavolo la retorica, sono passata ad un altro metodo, e ho deciso di scrivere tutto quello che mi passava per la testa.
Il romanzo, ancora una volta, è scritto in prima persona, scrittura che mi piace molto se si è in grado e capaci di non essere banali, sottolineando i punti di vista di entrambi i personaggi, per arrivare così al cuore dei loro pensieri, per esternare al meglio i propri stati d’animo ed arrivare in maniera più diretta al lettore.
Stavolta, però, è stato aggiunto qualcosa di nuovo, un particolare che inizialmente mi ha fatto titubare non poco, lo ammetto. A volte, addirittura per interi capitoli, sono stati riportati, telegraficamente, scambi di messaggi tra i protagonisti. Credevo di perdermi tra queste brevi conversazioni ed arrivare a non capire più chi fosse l’autore o l’autrice dei singoli messaggi.
Poi il linguaggio e la scrittura, scorrevole e semplice, sono corsi in mio aiuto, tanto da prevedere addirittura le mosse o le eventuali risposte che potevano dare.
Isabel e Andreas si conoscono ad una gara di agility dog. Anche stavolta la presenza degli amici a quattro zampe è marcata e piacevole come sempre.
I loro cani, due Australian Shepherd, Frida e Ulisse, si piacciono e fanno amicizia dal primo sguardo, contrariamente a ciò che invece accade ai loro padroni.
Isabel e Andreas sono diversi, completamente l’una l’opposto dell’altro. Lei originaria di Roma vive nella capitale con il marito, un uomo che a causa della ricerca del successo lavorativo, che la ama e non le fa mancare nulla, è comunque assente. Lui, torinese, erede dell’officina del padre, fatica ad arrivare a fine mese, considerato un latin lover da tutti i suoi amici, finalmente decide di mettere la testa apposto, ma con la donna che, ben presto se ne renderà conto, è purtroppo quella sbagliata.
E’ attratto da Isabel dal primo istante, anche se lo status sociale tanto diverso dal suo, la fa apparire ai suoi occhi come una donna viziata, impedendogli di rapportarsi con lei nella maniera giusta, dando un’impressione completamente sbagliata.
Tornati a casa, ritornano anche alle loro vite, monotone e sempre alla ricerca di quel qualcosa che sanno di non aver ancora trovato, o si illudono di avere tra le mani.
Ma Andreas si spinge oltre e un giorno curiosando sui social, si imbatte nel profilo Facebook di Isabel. La contatta, le chiede l’amicizia e da quel momento, inizia la loro avventura, caratterizzata e fatta di messaggi, prese in giro maliziose e il racconto delle loro vite. Perchè è risaputo: con una donna o un uomo che non ti conosce, che non può giudicarti, è tutto più semplice.
Ma la distanza non aiuta. Sono troppo lontani fisicamente,  ma con la testa è completamente tutto l’opposto.
Come fanno due persone, tanto diverse, tanto lontane, a sentirsi invece così stranamente vicine ed unite?
Già, bella domanda.
La voglia di incontrarsi è tanta, sono, senza ombra di dubbio, presi l’uno dall’altra.
Andreas inizia a fantasticare mentre Isabel si chiede in continuazione cosa stia facendo.
Si scambiano messaggi appena svegli, si inviano foto, scherzano con i loro cani.
Finalmente, un giorno, viene organizzata una gara a cui entrambi parteciperanno.
Partono per la toscana, accompagnati dai loro fedeli compagni che non li lasciano mai soli, e che rappresentano il collante tra le loro vite.
Restano insieme per un po’, quasi estraniati dal mondo che li circonda, stanno bene, in realtà non accade nulla, ma entrambi capiscono che tra loro sta nascendo qualcosa di importante, qualcosa che va al di là di un’amicizia virtuale, o anche di un normale rapporto tra una donna ed un uomo che condividono la stessa passione. Qualcosa di unico e raro a cui però non sanno ancora dare un nome.
Sarà forse amore? O un semplice sotterfugio per evadere dalla routine quotidiana?
Lo scoprirete soltanto andando avanti nella lettura, perchè io stavolta non voglio rivelarvi nulla, niente di più di quanto abbia già detto.
Lo scoprirete solo assaporando ogni singola virgola, solo capitolo dopo capitolo. E quando non potrete più fare a meno di voltare pagina dopo pagina, desidererete quanto me, di non arrivare al finale troppo presto, per paura di dovervi separare dalle loro parole, dai gesti, dai loro pensieri.
Anche per il finale c’è una novità. E’ aperto, anzi direi spalancato verso nuovi orizzonti. Vi lascerà senza fiato, senza parole, immaginando ciò che è accaduto e ciò che potrà accadere in quella distanza che poi, in fondo, distanza non è mai stata e mai sarà.

 

Il romanzo La distanza tra me e te di Lucrezia Scali è disponibile sul sito della casa editrice, visitando il sito all’indirizzo: http://www.newtoncompton.com/libro/la-distanza-tra-me-e-te   oppure su Amazon, visitando il sito all’indirizzo: https://www.amazon.it/distanza-tra-eNewton-Narrativa-ebook/dp/B01HJ3EVZU   disponibile sia in e-book che in versione cartacea.

Lucrezia Scali è sempre disponibile per una chiacchierata e per conoscere le vostre impressioni, sui vari social e sul suo blog http://www.lucreziascali.it/

A PRESTO Lidia

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