E vissero discretamente felici, moderatamente litigiosi e tanto, tanto innamorati

Nel descrivere e recensire questo romanzo partirei con un carme di un noto poeta latino: Catullo, che tutti noi conosciamo…

Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Ebbene sì, partirei proprio da questo.
Il romanzo di Cecile Bertod, Non mi piaci ma ti amo, è un concentrato di avversione, battute velenose e scontri verbali all’ultimo sangue tra Sandy e Thomas, i due protagonisti che mi hanno tenuto compagnia qualche settimana fa, mentre tra una dialogo e l’altro mi hanno fatto ridere all’impazzata e fatto riflettere su quanto sia difficile a volte, ammettere i propri sentimenti.
Comunque, iniziamo con ordine…

978-88-541-7572-3

 

Thomas Clark e Sandy Price: lui nobile, ricco e unico erede di un patrimonio di cui nemmeno si conosce l’ammontare, e lei, una normale ragazza, proveniente da una comunissima famiglia londinese, sono i protagonisti di una storia davvero travolgente che sono sicura vi farà appassionare tanto quanto è accaduto alla sottoscritta.
Il nonno di Thomas è il Conte Roger Clark, i due si conoscono da ragazzini quando  condividevano le estati nella meravigliosa tenuta di quest’ultimo, Garden House. I genitori di Sandy sono molto amici del Conte, e lei è obbligata a trascorrere il suo tempo con Thomas, che disprezza e detesta. Insomma: direi che come inizio non c’è male.
Non sopporta il suo modo di fare e di essere, di come riesce in ogni occasione a cavarsela, mentre lei sembra invece un extraterrestre, di come riesce ad ingentilirsi gli adulti dando l’impressione di essere il classico bravo ragazzo, mentre lei è etichettata come figlia disonorevole.
La storia inizia con la morte del Conte e con la lettura del suo testamento. Thomas è l’unico erede del patrimonio, a patto che esaudisca l’ultimo desiderio di suo nonno: sposarsi! Solo allora potrà godere di tutti i beni che in caso contrario saranno destinati ad enti di beneficenza. Ma le problematiche non si esauriscono qui. Non è solo il problema del matrimonio che lo spaventa. C’è un’altra clausola che deve essere rispettata e sarà proprio questo che lo farà uscire fuori di testa. Thomas non solo dovrà sposarsi, e il matrimonio dovrà durare almeno dieci anni, ma dovrà farlo anche una donna in particolare: Sandy. Quella Sandy Price che non vede da anni e che ha sempre rappresentato una palla al piede.
Con un suo amico avvocato, cerca di aggirare l’ostacolo senza successo. Il testamento non può essere impugnato e dopo una serie di tentativi, Thomas accetta a malincuore la sua sorte, e quell’assurdo compromesso. I due non si vedono dall’ultima estate che hanno trascorso insieme, da quell’estate in cui, ormai adolescenti, capiscono che qualcosa sta cambiando tra loro, capiscono che c’è una certa attrazione che poi scomparirà dopo l’ennesimo scontro dovuto alla loro incapacità di rivelare i loro sentimenti e a causa della loro immaturità.
Thomas invita Sandy nel suo ufficio e le parla del testamento, la ragazza non crede alle sue orecchie. Ma l’inganno arriva ancora una volta, perchè Thomas le rivelerà solo una parte del testamento, offrendole un compenso per il suo aiuto. Sandy vive un momento buio, è disoccupata e sta coltivando il sogno di aprire un bistrot con le sue amiche, ma non ha i soldi. L’offerta di Thomas è allettante, ma lei non vuole cedere ancora una volta ai suoi capricci. Il dubbio di accettare o meno la sua proposta la turba parecchio, ma il suo bisogno di soldi è troppo grande, quindi metterà da parte l’orgoglio e fingerà di essere la sua fidanzata.
La storia si articola ancora una volta nella tenuta della famiglia Clark, dove i due fingono di essere la coppia perfetta pronta a fare il passo più importante della loro vita.
Quando Sandy, scopre di essere stata raggirata, e viene a conoscenza del contenuto dell’intero testamento, diventa una furia ed è proprio in questo momento che inizia la storia vera e propria. Nel testamento è previsto un altro piccolo dettaglio: il patrimonio sarà diviso tra i ragazzi e chi dei due rifiuterà o non terrà un atteggiamento consono alla vita di coppia, perderà l’intera eredità.
La tensione si taglia col coltello, l’elettricità tra i due si tocca con mano…e il loro rapporto diventerà un “Odi et Amo” continuo che caratterizza tutti i capitoli di questo romanzo.

“Lui mi raggiunge senza fare alcun rumore. Me ne accorgo solo quando mette entrambe le mani sui bordi del ripiano, bloccandomi tra le sue braccia. Quel contatto improvviso mi fa trasalire e mi scivola di mano un bicchiere, che sprofonda nella schiuma. «Ok, facciamo così», mi sussurra a un orecchio. «Oggi è il tuo giorno fortunato: voglio essere comprensivo. Fingerò di non aver rischiato di rompermi l’osso del collo cadendo in una buca di più di due metri. Sorvolerò sulla storia della macchina e dimenticherò di aver trascorso un’ora sperando di convincere mia zia che non sono il crudele maschilista e insensibile che crede. Tu cercherai di essere altrettanto collaborativa. Verrai con me nello studio, ti siederai e ti impegnerai a trovare un accordo ragionevole. Considera che mi sento particolarmente generoso, cosa che capita di rado». Non ho ascoltato neanche una parola. Tutto ciò che riesco a sentire è il profumo del suo dopobarba e il calore del suo corpo sulla mia schiena. Mi volto appena cercando i suoi occhi e mi ritrovo a un soffio dalla sua bocca, catapultata indietro di quasi undici anni, con le mani che tremano e il respiro che muore in gola. «Mi dispiace, ma inizio ad avere sonno…». «Sandy, ragiona», mi sprona con voce roca. «Paura?» «Di te? Niente affatto!». «Non si direbbe», lo sfido con lo sguardo. «È una dichiarazione di guerra?» «Credo di sì», ammetto, inclinando appena il capo. Una ciocca di capelli sfugge via dalla pinza. Lui risale con una mano sul mio viso e l’allontana, sfiorandomi appena con la punta delle dita. «Ancora una volta nemici?», domanda, mentre quel gesto appena accennato si trasforma in una carezza che scivola leggera sulla mia guancia. «Come vedi, ci sono cose destinate a non cambiare mai», e lo blocco prima che riesca ad arrivare alle mie labbra. Non oppone alcuna resistenza. Arretra di un paio di passi e mi permette di sottrarmi al suo abbraccio. Le gambe mi tremano, il cuore batte all’impazzata, ma non gli concedo la soddisfazione di capire fino a che punto sia riuscito a scuotermi.”

Il punto di svolta arriverà una notte… l’atmosfera perfetta segnerà l’inizio della loro storia d’amore che in realtà dura da parecchio.
Non c’è subito un finale felice, perché sul più bello, quando sembra che tutto sia al proprio posto, qualcosa di inaspettato accade… e qui vi lascio un po’ di trepidazione, perché non voglio raccontarvi tutto.

Il romanzo di Cecile Bertod mi ha fatto ragionare su quanto sia difficile a volte ammettere i propri errori, fare ammenda, mettere da parte l’orgoglio e mostrare  all’altro quello che si prova per davvero.
Ma al tempo stesso, non posso negare di essermi parecchio divertita, credo di non aver mai riso così tanto leggendo un romanzo del genere Contemporary Romantic, che in pochissimi giorni ha raggiunto il primo posto delle classifiche.
Pubblicato nel febbraio del 2015, è solo uno dei romanzi di Cecile Bertod, che in questi giorni sta promuovendo il suo nuovo libro, in uscita il 10 novembre, dal titolo “Ti amo ma non posso”.
Il linguaggio è fluido e questo favorisce una lettura scorrevole e piacevole.
Vi lascerete sorprendere anche voi dalla storia tanto turbolenta ma estremamente dolce di Sandy e Thomas?
Spero di si…

Rispondi