Tu sei il mio dolcissimo imprevisto e sono felice di averti nella mia vita

Ecco finalmente una scrittrice che vi ruberà mente e cuore – soprattutto –  senza darvi modo di accorgervi di quello che vi sta succedendo. Qualche mese fa ho recensito già uno dei suoi romanzi, Lieve come la neve, e Chiara Trabalza mi ha immediatamente colpito come un fulmine a ciel sereno. Ne ho apprezzato dal primo istante la scrittura, il modo che ha, con freschezza e dolcezza, di descrivere i personaggi, e il mondo in cui vivono, con quel tocco di romanticismo, realismo e commedia che sono esattamente nelle mie corde. Ho letto i suoi romanzi uno dopo l’altro, e mi sono meravigliata di come, pur essendo diversi tra loro, raccontano, analizzando sotto molteplici aspetti, la vita di persone comuni che potremmo incontrare ovunque, con quella nota di curiosità e di leggiadra tranquillità che appartiene proprio a lettori, esigenti ma allo stesso tempo spensierati, come la sottoscritta.

Il mio imprevisto più dolce racconta la storia di un’amicizia, una di quelle che ti segnano per sempre. Elena e Liam, sono loro i protagonisti del romanzo che vi consiglio di leggere e che sono certa vi resterà nel cuore proprio come è accaduto a me. La trama si snoda sotto vari punti di vista che mi sono ritrovata durante la lettura ad analizzare con calma e che stasera ho piacere di condividere con voi. Prima di tutto, ho riflettuto sul rapporto e sull’amicizia tra uomo e donna. Io ne sono una sostenitrice, lo ammetto, e sì, secondo me l’amicizia tra persone di sesso diverso è una delle cose più belle al mondo e che tutti prima o poi nella vita dovrebbero avere la fortuna di provare. Io ne sono un valido esempio, lo confesso;-) Ed Elena e Liam sono stati, da ragazzini proprio questo. Solo che ad un certo punto, le circostanze della vita, li portano a separarsi e a perdere uno le tracce dell’altra. Fino a quando Liam non torna in Italia, e il primo pensiero va proprio a quella piccola amica che ha condiviso con lui tanti bei momenti. La cerca e la trova finalmente. Elena è cambiata, non è più la bambina di un tempo, anzi è una donna che in pochissimo tempo gli farà vivere emozioni che non è mai riuscito a provare fino ad allora. L’imbarazzo di scoprire che tra di loro c’è qualcosa di più, quel qualcosa che va oltre l’amicizia, farà vacillare Elena, che ancora non sembra pronta a legarsi completamente ad un uomo, soprattutto se quell’uomo è il suo migliore amico. A volte Liam è geloso, possessivo, e tutto questo scatena in Elena reazioni che non avrebbero modo di esistere se lui riuscisse a confidarle cosa prova per lei. Quando poi finalmente ci riesce, tutto sembra migliore, tutto improvvisamente è diverso.  Ma questo nuovo sentimento riuscirà a scatenare in Elena sensazioni contrastanti che alla fine spezzeranno quel legame profondo ma allo stesso tempo sottile come un filo di seta che li allontanerà nuovamente. Ma come si dice in questi casi? ah si…la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti, e anche se Liam parte convinto che non tornerà più nella vita della donna che ama, qualcosa di inaspettato che gli affolla la mente, lo costringerà a ripercorrere quello stesso cammino che ha intrapreso qualche mese prima. Al suo ritorno la sua vita cambierà di nuovo, ed Elena, che non è più da sola, riempirà quel vuoto che da troppo tempo si era impadronito di entrambi.

Quel contatto fu come una scossa elettrica per me. Non era più la mano fragile del ragazzino che io ricordavo, ma era la mano grande e forte dell’uomo che ormai Liam era diventato. <<Mi sei manacto molto>>, dissi quasi in un sussurro, abbassando lo sguardo, leggermente imbarazzata. <<Anche tu Lilli, moltissimo>> rispose lui sorridendomi.

In questo romano si parla di “seconde possibilità”. Liam che entra nella vita di Elena per la seconda volta, che lo fa inizialmente in punta di piedi per poi scoppiare in un mare di amore e di emozioni che mi hanno travolto dalla prima all’ultima parola di questi romanzo. E a Liam sarà concesso di ritornate poi, infine, e di scoprire che a volte gli imprevisti posso donare quei “piccoli miracoli” di cui ogni tanto ognuno di noi avrebbe bisogno. Mi sono commossa davanti la fragilità che appartiene ad entrambi i personaggi, quella stessa fragilità che poi diventerà forza e si tramuterà da orgoglio a irrefrenabile bisogno di stare insieme. Ho sorriso quando Liam trasforma la casa di Elena in un vero bosco delle fate, e mi è scesa una piccola lacrima quando ho scoperto il “dolce imprevisto”, innocente e genuino che restituirà loro linfa vitale.

PH: Anna d’Amore

“Avevo trascorso le ultime ore a fare compere in giro per negozi e ad addobbare ogni lato della casa. Alla fine ero esausto ma il risultato fu meraviglioso, nemmeno io avrei osato sperare tanto. Spensi tutte le luci della casa e mi guardai intorno. In salotto avevo appeso piccoli fili di luci multicolore che illuminavano la stanza di colori arcobaleno tenui e caldi. Sulla tavola apparecchiata avevo messo al centro un contenitore di vetro pieno d’acqua dove galleggiavano ninfee e candele accese. Lungo il corridoio buio avevo poi disseminato altre piccole candele profumate alla vaniglia e al muschio che donavano a tutta la casa un aroma selvatico. Avevo poi appeso qua e là dei rami di edera per ricreare l’effetto del bosco. Il tocco finale però era nella camera di Lili. Qui il suo letto ero cosparso di petali di rosa colorati, ne avevo messi un po’ anche in terra, mentre dal lampadario pendevano fiori di glicini che avevo strappato da un muro mentre tornavo verso casa. Ero in macchina nel pomeriggio, dopo aver girato per negozi e avevo visto la parete di un giardino piena di glicini che in questo periodo sono nel pieno della loro meravigliosa fioritura. Così non avevo saputo resistere. Ero sceso dalla macchina, mi ero guardato furtivamente intorno e poi con rapidità mi ero avventato sui rami della povera pianta per strapparne qualche rametto da appendere in camera di Elena. E in effetti, adesso che li osservavo pendere dal lampadario, ero orgoglioso di me perché davano un aspetto davvero romantico a tutto l’ambiente.” 

Una bellissima storia d’amore, non banale ma come dico io “con i piedi per terra”, con i giusti colpi di scena che si articolano tra sentimenti puri, sentimenti veri che donano a questo romanzo la carta vincente che appassiona chi lo legge. E’ un romanzo rosa a tutto tondo, un VERO romanzo rosa, delicato, struggente, romantico, forte e concedetemelo per favore: che arriva dritto al cuore!

Ho conosciuto Chiara per caso, è stato proprio come un imprevisto e la stimo molto sia come scrittrice che come donna, e non vedo l’ora di leggere il suo prossimo romanzo, in uscita nei prossimi giorni.

E’ riuscita egregiamente a descrivere una di quelle storie in cui è difficilissimo non immedesimarsi. Con la sua delicatezza e sensibilità fa venir voglia di aprire quei cassetti del cuore che a volte restano chiusi per troppo tempo. Quando il cuore resta freddo per un po’ ci vuole un romanzo come Il mio imprevisto più dolce, per accogliere di nuovo quel calore di cui a volte si è alla disperata ricerca. Questo romanzo riempie immensamente i cuori di chi lo legge, e vuole lasciarsi andare, non solo per emozionarsi, ma anche per ritrovare un po’ di se stessi. Mi è impossibile non dare a questo romanzo il massimo delle mie adorate lune piene, se le è meritate proprio tutte.

 

Titolo: Il mio imprevisto più dolce
Autore: Chiara Trabalza
Editore: Lettere Animate
Data di pubblicazione: 30 giugno 2015

IL MIO VOTO: 5/5       

Acquista il romanzo Il mio imprevisto più dolce – Chiara Trabalza

Rispondi