New Adult come un Incantesimo

Eccoci qui a parlare della duologia ‘Prova ad amarmi’ e ‘Prova ad amarmi ancora’ di Sylvia Kant, edito da Newton Compton Editori e considerata l’opera più hot mai scritta in Italia. Letto per noi da Marialuisa.


I due romanzi raccontano della travagliata storia d’amore tra il bell’Antony Barker, gigolò di professione, e Angela Palmieri, giovane addetta al marketing che fugge da Roma e da Francesco, il suo fidanzato, per recarsi a New York ed andare a lavorare alla Norton & Faulk , niente meno che alle dirette dipendenze della potentissima Rachel Norton.
Angela, come è ovvio che sia, alla prima uscita mondana a casa di Rachel, rimane fulminata da Antony non appena incrocia i suoi profondi occhi blu, che tanto le ricordano dei diamanti.
Antony, dal canto suo, fa finta di non vederla, ma in realtà sa benissimo che lei lo sta squadrando da capo a piedi e che Susan, collega e poi amica di Angela, sta facendo il riassunto alla ragazza italiana di tutte le sue doti. E che doti ragazze mie! Perché Antony Barker non fa solo e semplicemente sesso a pagamento. Antony è il dono di Dio alle donne e agli uomini (eh sì, quando si tratta di affari non si guarda in faccia a nessuno) di tutti gli Stati Uniti d’America! Quando si parla di dare piacere, lui sa esattamente cosa fare e quali corde pizzicare! Così Angela, che di certo non vuol fargli credere che è lì pronta ad aprirgli le cosce come tutte le altre, e che soprattutto non può permettersi le cifre da capogiro che chiede Antony per una sveltina (parliamo di almeno tremila dollari), comincia a tirarsela, forse come avrebbe fatto qualunque di noi comuni mortali. E Antony? Lui ovviamente ci gioca su, quando gli ricapita una che non sviene non appena le passa davanti? Anche perché Angela arrossisce quando lui le fa qualche battutina sconcia e ad Antony questo dettaglio piace da impazzire!
Crederete, quindi, che Angela sia una ragazza timida? Ma no mie care! Angela arrossisce per una battutina o uno sguardo un poco più insistente del dovuto, ma poi non si fa problemi a darla come se non fosse la sua! Come se fosse un po’ Anastasia Steele e un po’ Elena Lincoln.

Torniamo però alla storia: abbiamo quindi la giovane e ‘timida’ Angela, il bel tenebroso ‘Antony’, dal passato burrascoso, Rachel Norton che ha uno strano e morboso attaccamento nei confronti della nostra protagonista e che, udite udite, è la cosa più vicina all’idea di compagna per il bel gigolò e una serie di personaggi minori che si alternano in un gioco perverso di intrighi di potere, spionaggio, sesso e rivelazioni bomba per il lettore.


Sì, avete capito bene, questa non è solo la storia su quanto “scopa forte” Antony, ma contiene in sé tutto quello che vorreste da una piccante spy story. Fino alla fine del primo romanzo.

Dopo di che i due protagonisti dividono le proprie strade, Angela si sposa, Antony fa la fine che fa (non fatemi spoilerare per favore), anche Rachel non va propriamente in vacanza sopraggiunta l’estate e arriva Jorge Da Villa. Chi è Jorge? Jorge è un giovane biologo sudamericano, ex amante di Antony tra l’altro, che di certo non ce lo fa rimpiangere, non solo per prestanza fisica ma anche per il suo modo disinibito di far sesso con qualsiasi cosa respiri. Esattamente come Antony.
Ovviamente Angela, che nel frattempo si è lasciata con il marito Marco (qui potremmo aprire un’ora di conversazione su di lui e sulla storia con l’italiana), finisce anche nel suo di letto! Non giudicate, lei è timida, ormai lo avete capito, ha bisogno di attenzioni perché il suo cuore è stato spezzato, si sente sola e anche un po’ sfigata perché Francesco, con cui doveva sposarsi prima di partire per la Grande Mela, la tradiva, per poi tornare a chiederle perdono ma inciampando nel letto di Susan; Marco non era chi diceva di essere; Antony l’ha solo usata per la sua sete di vendetta e Steve le scalda il letto due volte al mese ma infondo è sposato e ama la moglie, oltre che Antony…insomma voi non avreste dato una possibilità anche a Jorge a quel punto? Metteteci pure che somiglia vagamente nei modi e nello sguardo al bel gigolò!
In un turbinio di colpi di scena, e di frusta, tra blitz e fughe per cunicoli sotterranei abitati da pipistrelli, riusciranno i nostri Antony e Angela a coronare il loro sogno d’amore?

Va bene ragazze, torno seria a questo punto per dirvi come davvero la penso su questi due romanzi e sulla loro autrice.
Ho discusso molto con chi ha letto le opere della Kant e quello che ne è venuto fuori è che o si amano o si odiano, ma non mi sento neanche di dare un giudizio tanto netto.
Sylvia Kant scrive bene, molto bene. Il suo stile è fluido, ricco di precise e preziose descrizioni.
Riesce a calibrare bene i momenti di pausa con quelli in cui la narrazione deve prendere un’accelerata, ma, purtroppo e per un parere puramente personale, mette troppa carne sul fuoco. Troppi i personaggi che si alternano sul palco, mandando spesso in confusione il lettore, soprattutto all’inizio. Esagerata, secondo me, nel voler dare ad Antony l’aria dell’uomo vissuto, che non prova più piacere nel sesso ma che lo usa come sadica arma e che allo stesso tempo cerca la redenzione attraverso la sua amata. Così come forzata è Angela: perché incaponirsi nel delinearla come la fragile bambolina che nulla c’entra con quel mondo di perversione e lusso sfrenato quando invece dimostra di saperci sguazzare benissimo? Soprattutto nel primo libro, mentre successivamente, forse perché a quel punto sarebbe troppo ridicolo, la Kant ci dà solo qualche assaggio di quelle guance che prendono fuoco per un non nulla.
Ho trovato, inoltre, molto interessanti alcune storie parallele che si affacciano nel secondo capitolo, ma che vengono improvvisamente troncate senza alcuna spiegazione sui fatti, che lasciano così in sospeso. Decidere di dar seguito a quelle storie, con una serie di spin-off annunciati nei ringraziamenti dall’autrice, non dovrebbe giustificare comunque l’abbandono netto e senza logica dei personaggi.
Le scene di sesso, forti e descritte nei minimi particolari, possono scandalizzare ma non chiunque si sia avvinata ad autrici come Abgail Barnette (The Boss Series) o Indigo Bloome (Trilogia Incontri), e personalmente non sono stata scioccata da questo, bensì dal continuo ripetersi delle stesse. Qualsiasi personaggio della storia è stato a letto con Antony e rischia di finire in quello di Angela.
Gli ingredienti sono tanti, troppi: prostituzione, sadomaso e bondage, spionaggio industriale, incesti e figli illegittimi, omicidi e sequestri di persona.
Per non parlare del fatto che Angela fino alla fine continuerà a dirci di come non riesca a fidarsi di lui, fino alla nausea, credetemi, nonostante Antony le abbia fatto una delle dichiarazioni d’amore più belle che abbia mai letto. E l’ha fatta nel primo romanzo.

Crederete non mi sia piaciuto affatto, vero? Invece no, nonostante tutto quello che vi ho scritto e abbia trovato per assurdo più difficoltà a leggere il secondo volume, dove si concentra l’azione, rispetto al primo, sono qui a chiedermi quando la Kant ci regalerà gli spin-off annunciati, perché a distanza di giorni riesco a trovare ancora spunti di riflessione sulla sua opera.
Mi sento, quindi, di consigliarvi la lettura di ‘Prova ad amarmi’ e ‘Prova ad amarmi ancora’ in modo che possiate decidere da che parte state, se finirete con l’amarli o con il trovarli insopportabili. Oppure, come me, se sarete curiosi di scoprire dove può arrivare la penna di Sylvia Kant.

Titolo: Prova ad Amarmi
              Prova ad Amarmi Ancora
Autore: Sylvia Kant
Casa Editrice: Newton Compton
Data Pubblicazione: 2 luglio 2015 – 20 giugno 2016

VOTO DI MARIALUISA: 3/5      

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