Il richiamo di Melissa Pratelli: un ritorno alle origini

Penelope Lee Johnson ha sedici anni, una famiglia ingombrante e un desiderio: entrare a Oxford.     Per questo decide di trasferirsi in Scozia e frequentare una delle scuole più prestigiose del Regno Unito. Al suo arrivo, Lee conosce i MacIntyre, che appartengono a una ricchissima e misteriosa famiglia di Edimburgo. La ragazza instaura da subito un legame molto forte con loro. Un legame inaspettato che la spinge a indagare. Ciò che non si aspetta, però, è che il loro segreto affondi le radici in un lontano passato. E ancor meno che coinvolga lei. Lee dovrà quindi trovare il coraggio di riscoprire se stessa e sventare la minaccia che incombe su di lei.

Una borsa di studio per la prestigiosa St. George è il lasciapassare per Oxford.
Di questo è sicura Lee, sedici anni e la voglia di realizzare i propri sogni, lontana da Londra e da quella famiglia opprimente in cui non si fa altro che litigare, in cui non c’è privacy, in cui non si riescono ad avere segreti.
Lee non sa, invece, che dopo il suo primo anno a Killin la vita da cui scappa le mancherà, perché troppi saranno quei segreti che dovrà mantenere una volta scoperto il suo legame con quella Terra.
Segreti che affondano le radici in una vita lontana e in una donna, Elisabeth, che ha rinunciato alla sua vita per l’uomo che amava e che ha rovinato quella dei cugini MacIntyre. Verità che emergono facendosi strada a poco a poco, attraverso la visione improvvisa di un lupo, il bagliore di un incendio o la calda sensazione di un legame profondo con un ragazzo, fino a poco prima sconosciuto.
Poteri che si celano tra le pagine di un diario e nell’eco di un’antica maledizione lanciata ai MacIntyre, da secoli costretti alla doppia natura, quella umana e quella animale.
Barcamenandosi, come ogni ragazza della sua età, tra lo studio, l’amore per il suo fidanzato Nate e gli amici, Lee sarà costretta a fare i conti con la sconvolgente verità che la porterà indietro nel tempo, alla scoperta del suo legame con Andrew e all’origine di quella stessa maledizione che solo lei sembra poter rompere.
Una corsa contro il tempo per imparare ad attingere alla forza che si cela in lei, al potere della    Terra e del Fuoco, per proteggere le persone che ama e la sua stessa vita, fino a dover di nuovo compiere la scelta più difficile, rinunciare a tutto.
Non ci saranno più le risate con Davon a riempirle le giornate, gli abbracci con Ben o i preziosi consigli di Christine. Quando incrocerà lo sguardo di Nathan sarà come se nulla tra loro fosse mai esistito e ciò che la lega ad Andrew scomparirà per sempre.

Nuova è la veste in cui scopriamo l’autrice. La stessa Melissa Pratelli che ci ha fatto sognare con i suoi romance (“Ancora un po’ di Charlie” e “Dillo alla Luna” – sfogliate il nostro blog per scoprire cosa vi abbiamo raccontato di questi due romanzi) si cimenta in un avvincente urban fantasy.  Completamente nuova è anche la forma del romanzo stesso, che si scopre essere la prima pubblicazione self della scrittrice marchigiana.
La Dark Zone punta così su un genere che le è più consono attraverso una delle sue scrittrici di punta, affidandone la nuova cover ad Antonella Monterisi (che crea un piccolo capolavoro capace di racchiudere l’essenza del romanzo e trasmettendone la magia) e lanciandolo in occasione del Romics a inizio ottobre.

Proprio al Romics ho avuto il piacere di incontrare Melissa e scambiare quattro chiacchiere con lei.
Pur avendo rieditato l’opera in vista della pubblicazione con la Dark Zone, Melissa mi ha raccontato di non aver potuto riscrivere completamente il romanzo, che risulta così essere molto fedele al suo primo esperimento di scrittura. Proprio per questo ne lamentava una forma stilistica ancora acerba e lontana da quello che abbiamo potuto apprezzare nei romanzi già editi dalla DZ.
Da lettrice, però, mi sento di dirvi che se tale carenza c’è, rispetto agli standards a cui la Pratelli ci ha abituati, di certo non si nota. Sarà per la storia accattivante, ricca di colpi di scena, che rapisce il lettore, per la forza dei personaggi tutti fondamentali ai fini dell’evolversi della narrazione, o per la bravura dell’autrice nel disseminare indizi che rendono mai monotona la lettura, fatto sta che non ci si riesce a staccare da questo romanzo.
Ho avuto seri problemi a concluderlo, non volevo assolutamente separarmi da questa storia, conscia che , purtroppo, avrei dovuto attendere ancora un po’ per conoscerne il seguito.
Così rimango appesa a quell’ultima telefonata, chiedendomi chi ci sia dall’altro capo, se la forza dei sentimenti avrà la meglio sulla magia e se la nostra eroina riuscirà a gestire a pieno e velocemente i suoi poteri, perché… eh no, perché dovrete scoprilo da soli.

A voi, che avrete il piacere di leggere “I figli di Danu” o, come una fan della primissima ora lo ha ribattezzato #IFighidiDanu, per sottolineare l’avvenenza dei personaggi maschili, pongo il più importante dei quesiti: vi schiererete con il #TeamNate o il #TeamAndrew?

 

 

 

 

 

Io la mia scelta l’ho fatta sin da subito!

 

 

SCHEDA TECNICA

TITOLO: I FIGLI DI DANU – Il Richiamo
AUTORE: MELISSA PRATELLI
GENERE: URBAN FANTASY
CASA EDITRICE: DARK ZONE
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 OTTOBRE 2017

IL VOTO DI MARIALUISA: 5/5   

 

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