Un AMICO è così

Quando penso all’Amicizia la mia mente deve obbligatoriamente fermarsi, pensare e riflettere soprattutto. Nella mia vita ho avuto tanti amici e a oggi posso dire che quelli “veri”, come dicono in molti, si contano sulle dita di una mano. AMICO è chi ti accompagna nel viaggio della vita e cammina al tuo fianco o a un passo dietro di te. Se cadi ti dà una mano affinché tu possa rialzarti, se fai qualcosa di sbagliato non ha peli sulla lingua e ti dice cosa è giusto e cosa non lo è. Nei momenti importanti ti sostiene, non ti ruba mai la scena, ti sorride se le cose vanno bene. Un amico vero è colui che resta in silenzio, che parla con gli occhi, che sa ascoltare senza interrompere. Non può permettersi di cedere se hai bisogno di lui, è colui che non si può mostrare debole se hai bisogno di essere sostenuto nelle avversità. Un amico divide e condivide tutto, i pregi e i difetti e ti aiuta a migliorare, sempre!

Questo pensiero voglio dedicarlo a un’amica speciale che è entrata a far parte della mia vita come un fulmine a ciel sereno. Con lei non ho avuto difficoltà a dire, dal primo momento: Ti voglio bene! Questa amica si chiama Marialuisa e da oggi non sarà semplicemente la mia mia amica, ma sarà anche colei che mi accompagnerà nella avventura meravigliosa di questo Blog e della scrittura che ho intrapreso qualche tempo. Perché si sa: di un amico bisogna fidarsi, e lasciare che il proprio cuore si lasci cullare con il suo.

Benvenuta Marialuisa

<< Posso dirti un cosa? >> << Tutto quello che vuoi >> << Allora te lo dico sottovoce....>>

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Mia, trentenne torinese, è la protagonista di una storia che si articola tra passioni, lavoro, progetti da realizzare e un triangolo amoroso che mi ha tenuta aggrappata al mio kindle per due giorni interi.
Te lo dico sottovoce, è uno di quei romanzi che non puoi smettere di leggere, che può tenerti inchiodato su una comoda poltrona per ore. Una di quelle  storie che quando si finisce di leggere un capitolo vuoi subito passare a quello successivo, per scoprire incuriosito cosa accadrà dopo.

Inizia tutto con un sogno, un sogno ricorrente. Mia si trova su una spiaggia, mentre dal mare la raggiunge un uomo. Sarà forse il suo principe azzurro, quell’uomo che non riesce a vedere in volto? Non lo sa, perchè prima che lei possa scoprirlo, il suo compagno a quattro zampe, un meticcio di nome Bubu che l’accompagnerà in tutto il romanzo, la sveglia, ogni mattina.
Mia ha alle spalle una vita difficile, fatta di ricordi ed emozioni che fatica ad esternare agli altri, e che fanno a pugni nella mente senza che lei stessa possa tenerli a bada.
Nata in una famiglia benestante di Torino, cresce felice insieme ai suoi nonni nella casa che poi erediterà, che nel tempo le danno quell’amore di cui ha bisogno, quell’amore che sembra elemosinare dai suoi genitori, da sua madre in particolare, che non sembra accettare il suo stile di vita. Insomma, Mia è un po’ quella “pecora nera” che si trova spesso in ogni famiglia.
Disillusa dall’amore, non riesce a trovare un uomo. A dire il vero io ho avuto la sensazione che più che “non poter riuscire”, lei “non voglia” lasciarsi andare a quell’uomo che tutti sperano un giorno possa incontrare.
Mia è una sognatrice, ritrovo molto di me stessa nelle cose che fa e nell’amore che mette, e ha grandi progetti.
E’ la titolare di una clinica veterinaria, che gestisce con altri due ragazzi: Antonio e Fiamma, la sua migliore amica.
Riesce a realizzare un progetto a cui tiene tanto e per cui sta lavorando da tempo: un corso di Pet Therapy in ospedale, grazie al quale riuscirà a restituire il sorriso ad alcuni bambini molto malati. E sarà proprio in quell’ospedale che, un giorno, si imbatterà in Alberto, affascinante medico che da subito inizierà a corteggiarla. Alberto sembra l’uomo perfetto, piace alla sua famiglia, sua madre stravede per i suoi modi gentili e farà di tutto per spingere la figlia tra le sue braccia.
Ma un altro uomo entra a far parte della sua vita dalle prime pagine. E’ il suo vicino di casa, un giovane poliziotto con cui collaborerà a stretto contatto. Si chiama Diego e da poco si è trasferito a Torino dalla calda Gallipoli. Sfuggente e scostante, inizialmente non è ben visto da Mia, che lo considera uno “scocciatore” più che una persona con cui poter instaurare un rapporto. Insomma, Diego è tutto il contrario di ciò che lei vorrebbe avere.
Due uomini a confronto, che all’apparenza sembrano tanto diversi, ma che hanno uno scopo comune: quello di conquistare la giovane protagonista. Continue reading →

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