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Stronze si nasce – Felicia Kingsley

Trama:

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

La Recensione di Martina:

Care amiche del blog,
oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che ho aspettato con molta trepidazione e sul quale avevo grandissime aspettative. Sto parlando del nuovo libro di Felicia Kingsley, autrice di Matrimonio di convenienza, intitolato Stronze si nasce.
Dopo aver adorato Matrimonio di convenienza, ero curiosissima di scoprire quali sorprese, Felicia ci avesse riservato questa volta.
Devo dire che da dai primi capitoli sono stata letteralmente travolta dallo stile coinvolgente, diretto e divertente dell’autrice, che avevo già avuto modo di assaporare leggendo il suo primo Best seller.
Allegra è una giovane donna che si affaccia nel mondo del lavoro ottenendo un contratto in una società immobiliare importantissima, la Royals & Lloyds. È felice di lasciarsi alle spalle i terribili anni del liceo e del college, dove ha dovuto sopportare le angherie e i dispetti della terribile Sparkle Jones, sua rivale di vita, eterna prima in tutto.
Ma cosa succede quando la terribile Sparkle compare davanti agli occhi della povera Allegra, proprio nel suo tanto sognato ufficio? E se il capo decidesse di farle lavorare insieme in team?
Il dramma si mescola alla commedia generando tantissime risate, il sarcasmo e lo humor inglese sono i padroni di casa nei dialoghi e nel romanzo in generale. Non mancheranno scene che vi faranno venire gli occhi lucidi e il batticuore o che vi faranno arrabbiare tanto da lanciare il libro contro il muro, io l’ho fatto. Ma il bello è proprio questo. Mi sono affezionata ai personaggi, al punto di umanizzarli, di cercare di aiutarli a non commettere gli errori, strillando contro il libro o scaraventandolo da qualche parte in casa; ma sono proprio gli errori che rendono umani e danno una possibilità di redenzione anche a noi lettori, e Felicia con Stronze si nasce, sotto questo punto di vista ha fatto un ottimo lavoro.
Ho passeggiato insieme ad Allegra per le strade di Londra, città che amo e che diventa palcoscenico e scenografia principale nella trama del romanzo. Ho sognato di vivere in uno di quegli appartamenti  descritti alla perfezione che vengono litigati dagli uomini più ricchi del pianeta, e sì, lo ammetto, ho anche sognato di provare un fantastico abito di Gucci o di Prada.

«Dopo tutte queste meraviglie che hai visto, perché sei tornato?»,
gli chiedo.
«Be’», lui esita, e voltandosi a guardarmi, la sua pausa si fa
più prolungata del dovuto, «dovevo raccontarti tutte queste
cose…»

Ho adorato questo libro, e uno sei personaggi maschili – non rivelo quale – mi ha stregata, e che ci crediate o no, ho capito che sarebbe stato quello giusto dalla sua prima comparsa sulla scena.
Perché la persona giusta si sceglie con il cuore, non con gli occhi, non è così?
Perciò, quello è libro che fa per voi se volete sognare con Allegra, con lei vendicarvi di quell’acerrima nemica che vi ha perseguitate sin dall’infanzia e innamorarvi dell’amore e dell’amicizia. Felicia ci narra la sua storia con leggerezza, ma mai con superficialità, lasciando messaggi profondi sugli aspetti più importanti della vita.

«Allora, mi ami davvero?»
«Di più ogni giorno che passa», mormora tra un bacio e
l’altro. «Ho provato a non farlo ma è impossibile: si può
provare a decidere per il cuore, ma è sempre il cuore a
decidere per te».

SCHEDA:

Titolo: STRONZE SI NASCE
Autore: FELICIA KINGSLEY
Genere: ROMANZO ROSA
Editore: NEWTON COMPTON
Data: 14 febbraio 2018
Prezzo: Cartaceo € 10,00 Ebook € 2,99

 

IL VOTO DI MARTINA: BELLISSIMO

AMORE REALE – Royal Series #1

LA CATTIVA REPUTAZIONE È TEMPORANEA, LA CELEBRITÀ È INCOSTANTE,   MA IL SANGUE BLU… IL SANGUE BLU È PER SEMPRE.

Trama:

Nicholas Arthur Frederick Edward Pembrook, principe di Wessco, detto “Sua Bollente Altezza”, è un uomo affascinante e sfacciatamente arrogante. Come biasimarlo: è difficile essere modesti quando tutti si sperticano in continue genuflessioni al tuo passaggio. Ma, in una gelida notte a Manhattan, il principe incontra una ragazza bellissima dai capelli scuri che non si inchina davanti a lui. Anzi, gli lancia addirittura una torta in faccia… Uscire con un principe non è proprio tra le cose che la giovane cameriera Olivia Hammond si aspettava potessero accaderle. Le smorfie di disprezzo sul volto della regina madre, l’accanimento dei paparazzi e il diffondersi a macchia d’olio di gossip di ogni tipo sgomenterebbero chiunque. Ma agli occhi di Olivia, Nicholas, tolta la corona, è un uomo affascinante, uno per cui vale la pena lottare. Nicholas dovrà decidere se piegarsi alle convenzioni e diventare il re che la sua famiglia si aspetta che sia, o restare l’uomo che sente di essere e amare Olivia per sempre…

La Recensione di Lidia:

Emma Chase, ancora una volta, non delude le mie aspettative. Con il primo capitolo di questa serie conosciamo la storia di un principe, uno di quelli veri. Ragazzo impertinente dal cuore tenero, Nicholas è il prototipo del “bello e impossibile”. Mi sono lasciata incantare dai suoi pensieri, spesso polemici, ma profondamente veritieri. Dal primo capitolo, il suo personaggio cattura e lascia intendere che l’intero romanzo sarà una graziosa scoperta che vi terrà con il fiato sospeso, in tutti i sensi.

La storia parte dal piccolo stato di Wessco per poi ambientarsi a New York.  L’idea di collocare il romanzo in un luogo immaginario – il primo – è stato originale, e io che sono un’eterna sognatrice sono riuscita a immaginare questo piccolo regno, raccolto e intimo, il castello e tutti gli elementi descrittivi che hanno aiutato nella lettura. Prima di partire, Nicholas ha un incontro con sua nonna che lo spedisce nella città della Grande Mela per recuperare, letteralmente, suo fratello minore Henry che ne sta combinando un’altra delle sue. Henry è dissoluto e poco virtuoso e sta mettendo il trono in cattiva luce, soprattuto in un periodo in cui i rapporti con la politica stanno diventando delicati. La regina madre fa una proposta al giovane principe, e Nicholas che risponde alla nonna in maniera tutt’altro che positiva, non può credere alle sue orecchie. C’è solo una cosa che potrà riportare la corona a risplendere come una volta. Uno degli eventi più importanti per una famiglia reale: un matrimonio, e Nicholas che è il primo in linea di successione, perché i suoi genitori sono scomparsi in un disastro aereo, deve soccombere ai piani dell’unica persona sulla faccia della terra a cui debba dire costantemente “si“. 

 

Parte alla volta degli Stati Uniti con Simon, il suo migliore amico, e una sera durante una tempesta di neve, si rifugerà in una caffetteria, un posto tranquillo dove incontrerà una ragazza, la protagonista dal bel caratterino – come lo definisco io – che improvvisamente metterà ko tutte le sue sicurezze. Olivia, detta Liv, è una newyorkese doc. Gestisce la caffetteria di famiglia e vive con suo padre e sua sorella più piccola. Anche lei sembra  condividere lo stesso destino di Nicholas. Sua madre è stata aggredita in una stazione della metropolitana ed è morta. Da allora, Olivia cerca, con tutte le sue possibilità, di mandare avanti l’attività aperta dalla madre, perché è l’unica cosa che continuerebbe a tenere in vita il suo ricordo, soprattutto per suo padre che ha problemi di alcool.  Olivia ne eredita la passione e la sua specialità è la preparazione di torte. Proprio una sera, Nicholas si ritroverà nella sua caffetteria per caso, ma il loro incontro non va alla grande. Nicholas è ubriaco e per quanto Simon cerchi disperatamente di mettere a tacere le sue continue figuracce, il Principe fa una caduta di stile di quelle che avrebbero fatto incavolare chiunque. Le offre dei soldi per portarsela a letto e Olivia che non sa chi lui sia, e non sopporta la sua sfacciataggine, risponderà a quell’uomo spavaldo e dalla voce morbida come il velluto, con una bella torta in faccia. Ma Nicholas ha suscitato in Olivia una certa curiosità e lei ammette a se stessa di essere stata provocata, ma di aver provato anche una certa sensazione di euforia nelle parole pronunciate da quella bocca a cui non riesce a smettere di pensare. Dopo qualche giorno, scoprirà la sua vera identità e tra i due inizierà una relazione in cui la “libertà” sarà la preda più ambita.

Olivia capisce ben presto  che in fin dei conti anche Nicholas, come lei, si nasconde dietro una corazza. Si ritrovano a parlare delle loro vite come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se lo avessero sempre fatto e come se ognuno di loro rappresentasse per l’altro l’unica valvola di sfogo. Sembra che al mondo solo Olivia possa capire Nicholas e viceversa.

Sono sincera, quando mi è capitato tra le mani questo romanzo, prima di leggere le critiche e le opinioni non solo dei vari blog italiani, ma anche di quelli oltreoceano, ho sperato di non ritrovarmi a leggere la solita storiella della “Cenerentola in cerca del principe azzurro”, come quella che spesso si vede in tanti film. Questo romanzo è tutt’altro che questo. Molti lo hanno definito un cliché, io la penso diversamente. È un mix di scene di vita che sembrano irreali, ma che credo esistano davvero, lì da qualche parte nel mondo. Raccontare una storia del genere è un po’ come un’arma a doppio taglio ben affilata – la stessa scrittrice lo ha dichiarato nei ringraziamenti – per cui, o si è totalmente banali o si riesce a scrivere una storia favolosa. I personaggi sono stati creati in maniera perfetta e ho scoperto, con stupore, la bravura di Emma Chase nell’immedesimarsi nel ruolo maschile. In vita mia è accaduto poche volte. Leggere il pov di Nicholas è stato quanto di più coinvolgente potessi aspettarmi da un personaggio maschile. Si descrive in maniera impeccabile e lascia intendere al lettore tutte quelle che sono le sfaccettature del suo personaggio. I dialoghi sono impostati alla perfezione e scorrono senza problemi. Così come i monologhi che permettono di capire al 100% il suo punto di vista. Stessa cosa accade per  Olivia, personaggio femminile che è tutto fuorché una classica Cenerentola. È una ragazza in difficoltà che però non chiede aiuto a nessuno perché vuole farcela da sola. Il suo orgoglio a volte fa quasi timore e spinge a fare un passo indietro. Ovviamente indovinate chi sarà l’unico a smorzare questo suo bel caratterino? Il nostro principe che, quando si ritrova al suo fianco, mette da parte la corona e torna a essere un uomo normale.

I personaggi sono realistici e permettono al lettore di divorare letteralmente la loro storia. Le scene – anche quelle più forti – sono un mix perfetto di sensualità e di esternazione di un sentimento che arriva subito, ma che i personaggi tengono a bada per non illudersi. Perché è proprio questo che tiene con il fiato sospeso: riusciranno i nostri personaggi a coronare il loro sogno d’amore oppure no? Leggete e lo scoprirete.

Condivido la critica del Washington Post: «Poche scrittrici sanno rendere realistici i personaggi maschili come Emma Chase».

Amore Reale è il primo capitolo della Royal Series. La pubblicazione di Incontro Reale è prevista per l’8 febbraio e non vedo l’ora di leggerlo. Sempre edito dalla Newton Compton,  il secondo capitolo della serie racconterà la storia di Henry, fratello minore di Nicholas che incontriamo a metà del romanzo e che mi ha incuriosito davvero moltissimo.

Aspetto i vostri commenti se avete letto il romanzo di Emma Chase e vi aspetto per la prossima recensione.

SCHEDA

Titolo: AMORE REALE
Autore: EMMA CHASE
Serie: ROYAL SERIES ( VOL.1)
Editore: NEWTON COMPTON
Data: 22 giugno 2017
Genere: CONTEMPORARY ROMANCE
Prezzo: Copertina Rigida 8,50€ Ebook 5,99€

IL VOTO DI LIDIA: BELLISSIMO

 

A SETTE PASSI DA TE – Recensione

Pubblicato lo scorso novembre dalla casa editrice Les Flâneurs,
A SETTE PASSI DA TE è il romanzo di esordio di BIANCA POVOLO.

Trama:

È una sera d’ottobre, fredda e buia, quando April incontra Colton per la prima volta. Forse è destino, forse è solo fortuna ma, quando due uomini tentano di violentare April, è proprio Colton a salvarla. Quell’incontro inaspettato è solo l’inizio di qualcosa che stravolgerà radicalmente le loro vite.
Colton conosce fin troppo bene il dolore e lo vede riflesso negli occhi di April, la quale cerca invano di nascondere una profonda ferita che il ragazzo è determinato a rimarginare. Per questo le propone uno strano patto, un “programma” fatto di sette punti, che ha come unico scopo la ricerca della felicità.
Sette desideri mai realizzati, sette sfide da affrontare insieme.
April dovrà imparare a superare i propri limiti, mentre Colton capirà presto che reprimere i sentimenti a volte diventa impossibile.
Ma quando il passato del ragazzo si ripresenterà alla sua porta minacciando di distruggere una seconda volta il suo mondo e quello di April, Colton sarà in grado di mettere in partica i suoi stessi insegnamenti e affrontare i propri demoni?

La Recensione di Lidia:

A sette passi da te racconta la storia di April e Colton, protagonisti di una rinascita che vi catturerà dalla prima all’ultima pagina. Accade tutto in una serata di ottobre, quando il destino, come ogni storia che si rispetti, ci mette lo zampino facendoci assaporare, attimo per attimo, la tormentata storia d’amore che si sviluppa in un racconto intenso e non scontato. Un tripudio di emozioni che lascia intendere quanto la giovane scrittrice abbia uno di quei talenti nascosti che riesce a coinvolgere il lettore nella sfera di vita che si svolge tra le giornate fatte di incertezza, ma allo stesso tempo di romanticismo e sfera emozionale che avvolge entrambi i protagonisti.

Ho trovato interessante la figura del personaggio maschile: animo tormentato e abbandonato alla rinuncia del vero amore.

A sette passi da te è un romanzo che scorre leggero e senza troppi intoppi, e l’autrice, con la scrittura fluida e armonica, è riuscita a rendere piacevole la lettura di questa storia che si è rivelata una bella compagnia. La storia analizza, sotto i vari aspetti, gli argomenti che vengono trattati. Scene descritte con cura e dialoghi abbastanza cristallini sono indice della cura che Bianca Povolo ha voluto dare alla sua prima opera. L’originalità della trama mi ha colpito più di tutte, e sono rimasta abbastanza impressionata da come sia riuscita a far comprendere, attraverso quelle metafore per cui la sottoscritta stravede, la profondità dei pensieri che si sono concretizzati attraverso la voce dei personaggi.

Non ritroviamo attraverso queste pagine una semplice storia d’amore, una di quelle classiche che tengono con il fiato sospeso fino alla fine, bensì una vera ricerca interiore con cui i protagonisti si mettono a nudo davanti al lettore. La loro voglia di lottare, le paure e le loro fragilità si estraniano alla perfezione e si assaporano in tutta la loro totalità.  Due ragazzi all’apparenza diversi, ma che sono uniti dalle stesse cicatrici inflitte da quel mondo che li ha messi da parte e che si ritrovano a vivere insieme condividendo non solo le emozioni del sentimento più grande, ma facendosi forza l’una sull’altro come se fossero gli unici a combattere una lotta infinita. Ma alla fine le cicatrici verranno rimarginate, e la potenza dell’amore sarà in grado di spazzar via tutti quei “mostri” che si sono insediati nella vita di ognuno.

Una storia che sono certa riuscirà a trasmettere a chiunque emozioni che dureranno per molto tempo.

Complimenti alla scrittrice che con la semplicità delle parole è riuscita a colpirmi dal primo capitolo.

IL VOTO DI LIDIA: BELLO

SCHEDA TECNICA:

TITOLO: A SETTE PASSI DA TE
AUTORE: BIANCA POVOLO
EDITORE: LES FLÂNEURS
DATA: 21 NOVEMBRE 2017
GENERE: ROMANZI ROSA
PREZZO: Ebook 2,99€

 

Vincolo di Sangue – Francesca Pace

Trama:

Nulla è come sembra. Il dolore, la morte, la magia… ogni cosa che ruota intorno alla vita di Emma e dei suoi compagni sta per essere sovvertita da un potere arcano e misterioso che entrerà nelle loro vite in modo violento.
Le alleanze cambieranno e la schiera di Danielle si arricchirà di uno spietato e quanto mai inatteso alleato, pronto a tutto per prendere la vita di Emma.
Anche quando il cuore di Emma vacillerà, incapace di sopportare questa nuova, dolorosa e impensabile verità, lei dovrà trovare la forza di compiere il proprio destino. Dovrà mettere a tacere il suo cuore fin troppo umano e le proprie emozioni. Dovrà confrontarsi con la parte peggiore di sé per cercare di salvare il suo mondo.

Che ruolo avrà la Congrega dei Guardiani in questa nuova battaglia?

L’intimo sentimento che lega i due mortali saprà salvarli? Potrà l’amore assoluto che Emma prova per Gabriel rendergli salva la vita ancora una volta?

Amore, tormento, paura… questi i sentimenti che accompagnano le giornate della bella ibrida che porterà a compimento il suo cambiamento, divenendo una donna forte e coraggiosa, in grado di ripristinare gli equilibri del proprio mondo a dispetto di un potere maledetto che tenterà di condurla attraverso le tenebre fino al luogo suo più oscuro.

La Recensione di Marialuisa: 

Eccomi qui, come promesso, per condurvi attraverso il secondo capitolo di “The Hybrid’s Legacy Saga”: “Vincolo di Sangue”.

Abbiamo lasciato la nostra Emma con il cuore e l’animo dilaniati dal dolore per aver perso la sua amica Martha.
Sandra, potente strega assoggetta alle forze del male e a Danielle, nonché sorella della stessa Martha, ha infatti elaborato un potentissimo incantesimo capace di legarla alla bella rossa e far sì che, una volta uccisa da Emma, possa donare al mondo dei morti la vita di Martha in cambio della sua.
Martha,.però, non è del tutto morta. Il suo spirito abita ancora il palazzetto ed Emma cercherà di far di tutto per riportarla indietro da lei e dai suoi affetti. Per farlo, però, dovrà sondare le profondità del suo animo, alla ricerca del Potere Oscuro, di quel buio che vive in lei tanto quanto la luce.
Se nel primo capitolo della saga, Emma ha dovuto lottare con le trasformazioni, fisiche, psichiche e esistenziali, scoprendo la sua doppia natura di strega e vampira, in “Vincolo di Sangue” dovrà scavare più a fondo, sollecitata dagli eventi che, incalzanti, sconvolgeranno nuovamente la sua vita.
I suoi amici faranno nuovamente quadrato attorno a lei, fino a dover anch’essi cedere, per poterla meglio proteggere, alla loro vera natura di immortali.

“Emma, rimasta sola con i suoi pensieri, continuò a guardare il suo amico che, lei sapeva, aveva trovato un equilibrio sano negli anni passati; un equilibrio tra bramosie e sentimenti che gli permetteva di vivere bene con gli umani e soprattutto con se stesso. Quel suo amico che era, di nuovo, in conflitto con ogni scelta fatta in passato, con la parte più orribile di sé, e che stava lottando contro il mostro che uccide e squarta non concedendogli mail il minimo margine, solo per impedire ai suoi nemici di ucciderla.”

Emma sa che la trasformazione nella donna che intende diventare, non sarà mai completa se non proverà ad accettare ogni parte di sé.

“In lei albergavano due anime diverse, opposte e in perenne conflitto
Lei aveva scelto consapevolmente la luce ma sentiva le tenebre infiltrarsi all’interno del suo cuore ogni giorno di più. Tenebre che le appartenevano per diritto di nascita.
Aveva la percezione di lunghe mani ossute che si arrampicavano sulla robusta muraglia di amore e affetto che lei aveva costruito e, per quanto cercasse di respingerle, facendole precipitare, quelle, determinate e mai arrendevoli, ripartivano dalla base per tornare al vertice.
[…]
Si convinse che la cosa migliore da fare sarebbe stata affrontare quell’aspetto di sé e piegarlo al proprio volere.”

Ma proprio quando finalmente sembra essere sorto un equilibrio, nella vita precaria dei nostri protagonisti, ecco che un nuovo, potente incantesimo verrà lanciato da Sandra.
Un Vincolo di Sangue che richiamerà al cospetto della perfida Danielle il più potente dei vampiri che abbia mai arricchito in passato la sua schiera di immortali.
Un pagina questa, dell’avvincente racconto di Francesca Pace, che gira attorno al rapporto tra Emma e il bel Gabriel, messi dinnanzi alla più difficile delle prove.
Di fronte all’ennesima sfida di un destino avverso, Emma proverà ad affrontare una volta per tutte le sue paure, con il coraggio e l’ostinazione che, pagina dopo pagina, cresceranno in lei.

Mai titolo fu più azzeccato per un’opera.
Se il vincolo di cui ci parla la Pace è quello di sangue che lega il bel vampiro a Danielle, c’è n’è anche più di uno nascosto tra le righe.
Il vincolo forte dell’amore, capace di superare le barriere imposte anche dal più forte dei sortilegi e aprire una breccia in Gabriel, prima che sia troppo tardi.
Il vincolo dell’amicizia, perché nessuno abbandona nessuno e ce lo spiega bene Serena:

“«So quello che sarebbe successo, lo sapevo anche questa mattina e lo avrei accettato… non sono pronta a lasciarla».
Disse la strega voltandosi a guardare a guardare Emma che fu pietrificata da quella rilevazione.
«Avresti rinunciato alla tua luce… per me?».
«Io non ti lascio sola!».”

Quel vincolo che li rende una vera famiglia, come capisce fin da subito Patrick, il nuovo volto che l’autrice romana inserisce nella storia e che, oltre a dare il suo importante contributo alla lotta contro il male che rischia di far soccombere Emma e Gabriel, ruberà il cuore di qualcuna.

Non mi spingo oltre nel racconto, per evitare di spoilerare qualcosa, sappiate, però, che Emma sarà costretta a compiere un gesto che potrebbe minare il suo rapporto con Gabriel e che lei stessa vivrà come un vero e proprio tradimento.

Se avete amato “Emma”, rimarrete semplicemente folgorati da “Vincolo di Sangue”, incapaci di abbandonare le sue pagine anche solo per una breve sosta.
Mentre vi scrivo questa recensione sono già a buona metà di “Hybrid”, il capitolo conclusivo della trilogia, proprio perché non potevo non sapere cosa ne sarebbe stato dei nostri amici.

Nel frattempo il mio viaggio in “The Hybrid’s Legacy Saga” continua…

IL VOTO DI MARIALUISA

  

Matrimonio di Convenienza – Recensione

I miei erano convinti che sarebbe nato un maschietto, così avevano deciso di chiamarmi Jimi come Jimi Hendrix. Poi si è scoperto che ero femmina, quindi da Jimi sono diventata Jemma.

 

 

Trama:

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

La Recensione di Martina:

Jemma è una ragazza stravagante che vive nei bassi fondi di Londra, dentro un monolocale che ha solo una finestra grande quanto un vassoio da caffé.
È figlia di due genitori hippy e nudisti che hanno fatto parte della rivoluzione sessuale degli anni sessanta. Per mantenersi lavora come truccatrice in un piccolo teatro, è un’agguerrita tifosa dell’Arsenal (una squadra di calcio londinese) e la sua vita sentimentale è un susseguirsi di storielle senza un futuro.

Al mondo non c’è una persona uguale all’altra, non importa il passato, ma il futuro da costruire insieme, è questo che fa una vera coppia. Guardandosi continuamente alle spalle, da dove si è venuti, è il miglior modo per non vedere dove si sta andando e si rischia di finire a sbattere contro il muro.

Ashford è il giovane duca di Burlingham, perfetto gentleman inglese, capitano di una squadra di Polo, figlio di Lady Delfina, maniaca del controllo e ligia alle tradizioni nobiliari e al protocollo.
Ma cosa succederebbe se un bel giorno il suo giovane e conteso rampollo rientrasse alla tenuta con una fede al dito e una moglie che ben poco corrisponde alla descrizione di duchessa ideale?
Ashford e Jemma suggellano un accordo economico attraverso il loro matrimonio.
Lei per entrare in possesso dell’ingente eredità della nonna Catriona ha bisogno di sposarsi con un “riccone blasonato”, lui deve far fronte ai debiti lasciati dal padre ed evitare a tutti i costi un immediato pignoramento da parte delle banche ai suoi beni, tutto all’insaputa di Lady Delfina.
Ashford e Jemma, l’alfa e l’omega, il sole e la notte, si ritrovano così a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto sebbene sopportino a stento l’uno la presenza dell’altra.

L’incompatibilità caratteriale tra i due si percepisce fin dalle prime righe del romanzo, Jemma si ritrova in un mondo dove le etichette, le apparenze e le formalità sono essenziali e lei, che è cresciuta in totale libertà sotto ogni punto di vista è determinata, testarda e proprio non ne vuole sapere di piegarsi a delle ‘stupide regole’
Ma si sa… chi disprezza compra…
Chi mi conosce lo sa, i libri per me fungono anche e soprattutto da rifugio dalle più o meno gravi preoccupazioni che fanno parte della vita. Per questa ragione sono sempre in cerca di libri che prima di tutto mi facciano stare bene e mi portino lontano dalla mia realtà, storie da poter condividere e consigliare a mia volta, storie che mi facciano ridere.
Felicia Kingsley è riuscita a darmi tutto questo con Matrimonio di Convenienza.
Ho riso addirittura fino alle lacrime durante la lettura di alcuni passaggi! L’ingenuità, la simpatia e la testardaggine di Jemma uniti al sarcasmo e lo scetticismo di Ashford e Delfina danno vita ad un cocktail di leggerezza e divertimento.

Sentite è tutto a posto, sono una donna alla quale piace il calcio, non un fenomeno da baraccone con tre occhi in fronte! Sì, riesco a comprendere il semplice meccanismo di due squadre con maglie di colore diverso che devono lanciare una palla nella rete della squadra del colore opposto. Ora potete pure rilassarvi!

Lo stile dell’autrice è frizzante, brioso, scorrevole, i dialoghi sono scoppiettanti soprattutto nella prima parte del romanzo.
Mi sono divertita moltissimo durante la lettura, attraverso il punto di vista alternato, ho potuto immedesimarmi con entrambi i protagonisti che sembrano appartenere a due universi paralleli.
Ho particolarmente apprezzato le citazioni letterarie e musicali (la parentesi su Mick Jagger è fantastica!)
Un libro che senz’altro consiglio con molto piacere a tutti quelli che amano lo humor inglese e amano leggere per divertirsi e sognare.

TITOLO: MATRIMONIO DI CONVENIENZA
AUTORE:FELICIA KINGSLEY
EDITORE: NEWTON COMPTON
DATA: APRILE 2017
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE
PREZZO: Cartaceo 7,50€ Ebook 0,99€


VOTO di MARTINA:

4 LUNE

BELLO

 

Siamo davvero liberi di scegliere chi amare?

É questa la frase che più di tutte calza a pennello nella descrizione del romanzo di una nuova autrice che da qualche settimana sta facendo incetta di belle recensioni. Ancora una volta la casa editrice Les Flaneurs ci ha visto lungo. Alessia d’Ambrosio, creatrice di Come rette parallele ci porta in un viaggio a Londra con la sua protagonista, Isabella, che delusa da tutto e tutti si trasferisce nella capitale inglese per dare una svolta alla sua vita, fatta solo di delusioni e solitudine. Isabella si trova a dover fare i conti con l’assenza dei suoi genitori, con un fratello forse troppo pressante, e una realtà che le va decisamente stretta. Il suo arrivo a Londra è tutto tranne che rilassante, inizia nella maniera più turbolenta che si possa immaginare, una festa, un drink di troppo e boom, l’incontro che le cambierà l’esistenza.

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.

Isabella sogna una vita diversa. Si lascia alle spalle la sua famiglia, il lavoro e soprattutto una delusione d’amore che l’ha segnata tanto! E qual è la prima cosa da fare quando si ha bisogno di un cambiamento? Andare a vivere in un’altra città ovviamente. Isabella si trasferisce a Londra, che ha sempre amato e che le è rimasta impressa nel cuore. Lì inizierà quel cammino in salita che la porterà a conoscere gente nuova, a fare sbagli, prendere decisioni più o meno giuste e a trovare quel punto di svolta che la cambierà. Isabella conosce persone nuove e durante un’ uscita, la sera del suo arrivo nella capitale inglese, si imbatterà in Christopher, giovane avvocato, pecora nera della sua famiglia in cerca di riscatto e di indipendenza. I due ragazzi vivranno una notte che li segnerà, ma che decideranno di dimenticare. Torneranno alle proprie vite come se nulla fosse mai accaduto. Ma sono entrambi segnati nell’animo e nel cuore. Sebbene le loro vite si siano separate e viaggino su binari differenti, proprio come quelle rette parallele che non si incontreranno mai, ancora una volta il destino ci mette lo zampino facendoli incontrare. Si accenderà di nuovo la fiamma, i ricordi di quella notte, di quelle chiacchiere, e soprattutto della passione. Mille domande, mille dubbi: vale pena tentare e rischiare di bruciarsi?

Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

La trama mi ha incuriosita fin dalle prime pagine. Più andavo avanti e più la storia di Isabella diventava intrigante e appassionante. Mi ha spiazzato come il suo essere all’inizio una personalità introversa si sia trasformata dopo l’incontro con  Christopher (il personaggio maschile). Isabella dopo il loro primo incontro, gli racconta praticamente tutta la storia della sua vita facendo fare a lui altrettanto. Da estranei diventano improvvisamente un uomo e una donna che sembrano conoscersi da sempre e che davanti a una tazza di caffè si raccontano abitualmente i “guai” della loro vita.

La trama è fitta dall’inizio alla fine.  Lo stile dell’autrice permette al lettore di immedesimarsi nei personaggi, nel fare propri dialoghi e gesti, e accompagna le vicende dei protagonisti attraverso quello che sarà il loro cambiamento. Ci si ritrova a chiedersi quanto ci sia di Isabella, Christopher e di tutti gli altri in ognuno di noi. Io rispondo: tanto! talmente tanto da chiedersi: ma sono io? E questo è la particolarità di una storia che coinvolge, che ammalia e che dà la possibilità di allietare i lettori in freddi pomeriggi autunnali. Interessante e piacevole, il primo step della trilogia lascia con il fiato sospeso a immaginare quello che accadrà nel capitolo successivo che l’autrice ha promesso di farci leggere per la prossima primavera. Direi quindi che la prima prova è stata superata egregiamente e che la casa editrice Les Flaneurs continua a dare prova di essere una di quelle poche realtà ad avere quella marcia in più nella scoperta di nuovi autori.

In bocca al lupo ad Alessia e alla sua serie che già dal primo giorno ha riscosso un grande consenso del pubblico e da parte dei suoi sostenitori sui vari social, facendola arrivare tra i primi posti nella classifica dei romance più venduti.

TITOLO: COME RETTE PARALLELE
AUTORE: ALESSIA D’AMBROSIO
SERIE: UNCROSSED SERIES (#1)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 SETTEMBRE 2017
CASA EDITRICE: LES FLANEURS EDIZIONI
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

IL VOTO di LIDIA

BELLO 

Nuove Recensioni in Arrivo

Rieccomi qui!

Finalmente oggi il mio piccolo angolo di pensieri, parole e consigli di lettura riprende a funzionare “correttamente”. Ebbene sì, ho usato proprio la parola giusta! Purtroppo in queste ultime settimane il blog è stato talmente affossato dallo spam che ho dovuto capire come fare a impedire a “certi utenti” di continuare a turbare la quiete che qui solitamente regna sovrana. Ora è tutto sistemato e io finalmente posso riprendere a scrivere senza essere disturbata.

Ma veniamo immediatamente alle prossime recensioni. Avevo due libri in sospeso. Due romanzi, due storie che vorrei consigliare e di cui non vedo l’ora di parlarvi.

Lucrezia Scali con il suo nuovo romanzo L’amore mi chiede di te, si riconferma tra le mie letture preferite. Adoro il suo stile, delicato e mai ridondante. Mi sono innamorata di questa cover dal primo momento che l’ho vista. Quei colori che rilassano la mente e aprono anche un po’ il cuore.

Stavolta l’autrice del bestseller Te lo dico sottovoce (link della mia recensione: Te lo dico sottovoce ) ci porta a Roccamonte, una cittadina tranquilla, dove non succede mai molto. Per questo fa notizia anche l’apertura di una tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza arrivata da poco in paese. Considerata strana sin da piccola, per i suoi gusti diversi dalle coetanee, Selva ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per qualsiasi problema, lei ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il primo cittadino di Roccamonte: disponibilissimo con tutti, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio a lasciarsi coinvolgere. Tanto meno da Selva, con la quale Enea non sembra avere niente in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle alla larga, non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa e lui pare deciso a lasciarsi andare, qualcuno fa ritorno in paese… Qualcuno che appartiene al passato di Enea.

Continueremo il nostro viaggio e ci sposteremo a Londra con i personaggi del primo romanzo di Alessia D’Ambrosio. Una trilogia che parte con il piede giusto e che ha riscosso un grande successo già dal primo giorno della sua pubblicazione.

Come rette parallele racconta la storia di Isabella, che lascia l’Italia per ritrovare se stessa.  Alle spalle ha una delusione d’amore che l’ha segnata e una realtà da vivere tutt’altro che semplice.

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.
Isabella sogna un lavoro migliore, un riscatto in campo sentimentale, una vita sociale più dinamica. È con questi propositi che vola alla volta di Londra, città che le è sempre rimasta nel cuore. Durante la prima uscita con i suoi nuovi amici, Isabella si imbatte in Christopher, giovane avvocato in cerca di indipendenza. Complice un drink di troppo, i due ragazzi vivranno una notte di passione che li segnerà profondamente.
Sebbene Isabella e Christopher decidano di dimenticare quell’episodio e continuare i propri percorsi su binari differenti, il destino si metterà in mezzo per farli incontrare di nuovo. Ma quanto vale una passione? E se in gioco ci fosse il vero amore? Christopher sarebbe disposto a rinunciare alla stabilità tanto agognata per una sconosciuta? E Isabella si precluderebbe davvero la possibilità di vivere una vera favola, con tanto di principe azzurro, per una storia che forse non ha futuro?
Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

VI ASPETTO

 

 

 

Quel che facciamo in vita riecheggia nell’eternità

Non potete immaginare quanto io detesti essere in ritardo…
Avevo intenzione di recensire questo romanzo già da parecchi giorni e ogni volta che mi sedevo al computer c’era sempre qualcosa o “qualcuno” che me lo impediva… ihihihih…
Finalmente la nanetta adesso sta dormendo e io posso condividere con tutti voi le mie impressioni sull’ultimo lavoro di Marta Savarino che, sicuramente mi avrà dato per dispersa e starà ancora ansiosamente aspettando la ricetta del mio ciambellone…
ok ok, dopo questa breve parentesi, torno seria, è meglio!

Quando ho ricevuto una copia del romanzo, la voglia di leggerlo tutto d’un fiato è stata tanta e fortissima. Come non farsi trasportare il giorno di San Valentino da una storia d’amore?!? è inutile porsi ancora questa domanda.
Non essendo il primo lavoro di Marta che leggevo ero convinta di andare sul sicuro.
La prima cosa che immediatamente mi ha colpito è stata la cover, e vi assicuro che le sue sono sempre state davvero molto belle, ma questa, è come se mi avesse rapito dal primo istante.
Do sempre molta importanza alla copertina quando acquisto o leggo un libro, e stavolta posso dirvi che questo scatto è perfetto e lascia intendere, senza rifletterci troppo a lungo, quanto la storia raccontata tra le pagine di                    Ho sempre voluto te, racchiuda tutte quelle sensazioni che io definisco magiche, come sentimenti, amicizia, amore e vita con cui ogni tanto ogni lettore dovrebbe lasciarsi andare.
L’amore è sempre al centro dei libri di Marta Savarino, che si tratti di un romanzo storico o contemporaneo, ma stavolta lo si affronta sotto diversi punti di vista che a breve andrò ad esaminare.

Ho sempre voluto te racconta la storia di Anna, trentenne torinese delusa dall’amore, e un po’ anche dalla vita. Ebbene, a volte questa è proprio una conseguenza, come se dall’amore dipendesse tutto, e in questo romanzo si racconta proprio quanto sia importante trovare la persona giusta e che le scelte sbagliate ci portano a diventare persone diverse e a vedere le cose sotto una luce così pessimista che non ci fa rendere conto nemmeno di essere diventati qualcun altro.
E Anna è proprio così. In cerca di quel qualcosa da recuperare e che ha lasciato nel passato di una vita che doveva essere quasi perfetta.

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