Tag: serie

AMORE REALE – Royal Series #1

LA CATTIVA REPUTAZIONE È TEMPORANEA, LA CELEBRITÀ È INCOSTANTE,   MA IL SANGUE BLU… IL SANGUE BLU È PER SEMPRE.

Trama:

Nicholas Arthur Frederick Edward Pembrook, principe di Wessco, detto “Sua Bollente Altezza”, è un uomo affascinante e sfacciatamente arrogante. Come biasimarlo: è difficile essere modesti quando tutti si sperticano in continue genuflessioni al tuo passaggio. Ma, in una gelida notte a Manhattan, il principe incontra una ragazza bellissima dai capelli scuri che non si inchina davanti a lui. Anzi, gli lancia addirittura una torta in faccia… Uscire con un principe non è proprio tra le cose che la giovane cameriera Olivia Hammond si aspettava potessero accaderle. Le smorfie di disprezzo sul volto della regina madre, l’accanimento dei paparazzi e il diffondersi a macchia d’olio di gossip di ogni tipo sgomenterebbero chiunque. Ma agli occhi di Olivia, Nicholas, tolta la corona, è un uomo affascinante, uno per cui vale la pena lottare. Nicholas dovrà decidere se piegarsi alle convenzioni e diventare il re che la sua famiglia si aspetta che sia, o restare l’uomo che sente di essere e amare Olivia per sempre…

La Recensione di Lidia:

Emma Chase, ancora una volta, non delude le mie aspettative. Con il primo capitolo di questa serie conosciamo la storia di un principe, uno di quelli veri. Ragazzo impertinente dal cuore tenero, Nicholas è il prototipo del “bello e impossibile”. Mi sono lasciata incantare dai suoi pensieri, spesso polemici, ma profondamente veritieri. Dal primo capitolo, il suo personaggio cattura e lascia intendere che l’intero romanzo sarà una graziosa scoperta che vi terrà con il fiato sospeso, in tutti i sensi.

La storia parte dal piccolo stato di Wessco per poi ambientarsi a New York.  L’idea di collocare il romanzo in un luogo immaginario – il primo – è stato originale, e io che sono un’eterna sognatrice sono riuscita a immaginare questo piccolo regno, raccolto e intimo, il castello e tutti gli elementi descrittivi che hanno aiutato nella lettura. Prima di partire, Nicholas ha un incontro con sua nonna che lo spedisce nella città della Grande Mela per recuperare, letteralmente, suo fratello minore Henry che ne sta combinando un’altra delle sue. Henry è dissoluto e poco virtuoso e sta mettendo il trono in cattiva luce, soprattuto in un periodo in cui i rapporti con la politica stanno diventando delicati. La regina madre fa una proposta al giovane principe, e Nicholas che risponde alla nonna in maniera tutt’altro che positiva, non può credere alle sue orecchie. C’è solo una cosa che potrà riportare la corona a risplendere come una volta. Uno degli eventi più importanti per una famiglia reale: un matrimonio, e Nicholas che è il primo in linea di successione, perché i suoi genitori sono scomparsi in un disastro aereo, deve soccombere ai piani dell’unica persona sulla faccia della terra a cui debba dire costantemente “si“. 

 

Parte alla volta degli Stati Uniti con Simon, il suo migliore amico, e una sera durante una tempesta di neve, si rifugerà in una caffetteria, un posto tranquillo dove incontrerà una ragazza, la protagonista dal bel caratterino – come lo definisco io – che improvvisamente metterà ko tutte le sue sicurezze. Olivia, detta Liv, è una newyorkese doc. Gestisce la caffetteria di famiglia e vive con suo padre e sua sorella più piccola. Anche lei sembra  condividere lo stesso destino di Nicholas. Sua madre è stata aggredita in una stazione della metropolitana ed è morta. Da allora, Olivia cerca, con tutte le sue possibilità, di mandare avanti l’attività aperta dalla madre, perché è l’unica cosa che continuerebbe a tenere in vita il suo ricordo, soprattutto per suo padre che ha problemi di alcool.  Olivia ne eredita la passione e la sua specialità è la preparazione di torte. Proprio una sera, Nicholas si ritroverà nella sua caffetteria per caso, ma il loro incontro non va alla grande. Nicholas è ubriaco e per quanto Simon cerchi disperatamente di mettere a tacere le sue continue figuracce, il Principe fa una caduta di stile di quelle che avrebbero fatto incavolare chiunque. Le offre dei soldi per portarsela a letto e Olivia che non sa chi lui sia, e non sopporta la sua sfacciataggine, risponderà a quell’uomo spavaldo e dalla voce morbida come il velluto, con una bella torta in faccia. Ma Nicholas ha suscitato in Olivia una certa curiosità e lei ammette a se stessa di essere stata provocata, ma di aver provato anche una certa sensazione di euforia nelle parole pronunciate da quella bocca a cui non riesce a smettere di pensare. Dopo qualche giorno, scoprirà la sua vera identità e tra i due inizierà una relazione in cui la “libertà” sarà la preda più ambita.

Olivia capisce ben presto  che in fin dei conti anche Nicholas, come lei, si nasconde dietro una corazza. Si ritrovano a parlare delle loro vite come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se lo avessero sempre fatto e come se ognuno di loro rappresentasse per l’altro l’unica valvola di sfogo. Sembra che al mondo solo Olivia possa capire Nicholas e viceversa.

Sono sincera, quando mi è capitato tra le mani questo romanzo, prima di leggere le critiche e le opinioni non solo dei vari blog italiani, ma anche di quelli oltreoceano, ho sperato di non ritrovarmi a leggere la solita storiella della “Cenerentola in cerca del principe azzurro”, come quella che spesso si vede in tanti film. Questo romanzo è tutt’altro che questo. Molti lo hanno definito un cliché, io la penso diversamente. È un mix di scene di vita che sembrano irreali, ma che credo esistano davvero, lì da qualche parte nel mondo. Raccontare una storia del genere è un po’ come un’arma a doppio taglio ben affilata – la stessa scrittrice lo ha dichiarato nei ringraziamenti – per cui, o si è totalmente banali o si riesce a scrivere una storia favolosa. I personaggi sono stati creati in maniera perfetta e ho scoperto, con stupore, la bravura di Emma Chase nell’immedesimarsi nel ruolo maschile. In vita mia è accaduto poche volte. Leggere il pov di Nicholas è stato quanto di più coinvolgente potessi aspettarmi da un personaggio maschile. Si descrive in maniera impeccabile e lascia intendere al lettore tutte quelle che sono le sfaccettature del suo personaggio. I dialoghi sono impostati alla perfezione e scorrono senza problemi. Così come i monologhi che permettono di capire al 100% il suo punto di vista. Stessa cosa accade per  Olivia, personaggio femminile che è tutto fuorché una classica Cenerentola. È una ragazza in difficoltà che però non chiede aiuto a nessuno perché vuole farcela da sola. Il suo orgoglio a volte fa quasi timore e spinge a fare un passo indietro. Ovviamente indovinate chi sarà l’unico a smorzare questo suo bel caratterino? Il nostro principe che, quando si ritrova al suo fianco, mette da parte la corona e torna a essere un uomo normale.

I personaggi sono realistici e permettono al lettore di divorare letteralmente la loro storia. Le scene – anche quelle più forti – sono un mix perfetto di sensualità e di esternazione di un sentimento che arriva subito, ma che i personaggi tengono a bada per non illudersi. Perché è proprio questo che tiene con il fiato sospeso: riusciranno i nostri personaggi a coronare il loro sogno d’amore oppure no? Leggete e lo scoprirete.

Condivido la critica del Washington Post: «Poche scrittrici sanno rendere realistici i personaggi maschili come Emma Chase».

Amore Reale è il primo capitolo della Royal Series. La pubblicazione di Incontro Reale è prevista per l’8 febbraio e non vedo l’ora di leggerlo. Sempre edito dalla Newton Compton,  il secondo capitolo della serie racconterà la storia di Henry, fratello minore di Nicholas che incontriamo a metà del romanzo e che mi ha incuriosito davvero moltissimo.

Aspetto i vostri commenti se avete letto il romanzo di Emma Chase e vi aspetto per la prossima recensione.

SCHEDA

Titolo: AMORE REALE
Autore: EMMA CHASE
Serie: ROYAL SERIES ( VOL.1)
Editore: NEWTON COMPTON
Data: 22 giugno 2017
Genere: CONTEMPORARY ROMANCE
Prezzo: Copertina Rigida 8,50€ Ebook 5,99€

IL VOTO DI LIDIA: BELLISSIMO

 

Segnalazione: NATI SOTTO LA STESSA STELLA – Alessandra Angelini

Vi segnaliamo l’uscita del nuovo romanzo di Alessandra Angelini,

NATI SOTTO LA STESSA STELLA,

edito da Newton Compton.

Se hai un sogno devi proteggerlo
Se ami qualcuno devi inseguirlo

Trama:

Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…

TITOLO: NATI SOTTO LA STESSA STELLA
AUTORE: ALESSANDRA ANGELINI
SERIE: BAD ATTITUDE SERIES
EDITORE: NEWTON COMPTON
DATA: 25 GENNAIO 2018
GENERE: ROMANZI ROSA
PREZZO: Cartaceo 7,50€ Ebook 4,99€

Ho adorato la scrittura, lo stile e la bravura di Alessandra Angelini già col primo romanzo della serie,  “NON DIRGLI CHE TI MANCA” – cliccando sull’immagine di copertina potete leggere la recensione –

e non vedo l’ora di leggere anche quest’altra storia che sono certa mi entusiasmerà ancora una volta.




Siamo davvero liberi di scegliere chi amare?

É questa la frase che più di tutte calza a pennello nella descrizione del romanzo di una nuova autrice che da qualche settimana sta facendo incetta di belle recensioni. Ancora una volta la casa editrice Les Flaneurs ci ha visto lungo. Alessia d’Ambrosio, creatrice di Come rette parallele ci porta in un viaggio a Londra con la sua protagonista, Isabella, che delusa da tutto e tutti si trasferisce nella capitale inglese per dare una svolta alla sua vita, fatta solo di delusioni e solitudine. Isabella si trova a dover fare i conti con l’assenza dei suoi genitori, con un fratello forse troppo pressante, e una realtà che le va decisamente stretta. Il suo arrivo a Londra è tutto tranne che rilassante, inizia nella maniera più turbolenta che si possa immaginare, una festa, un drink di troppo e boom, l’incontro che le cambierà l’esistenza.

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.

Isabella sogna una vita diversa. Si lascia alle spalle la sua famiglia, il lavoro e soprattutto una delusione d’amore che l’ha segnata tanto! E qual è la prima cosa da fare quando si ha bisogno di un cambiamento? Andare a vivere in un’altra città ovviamente. Isabella si trasferisce a Londra, che ha sempre amato e che le è rimasta impressa nel cuore. Lì inizierà quel cammino in salita che la porterà a conoscere gente nuova, a fare sbagli, prendere decisioni più o meno giuste e a trovare quel punto di svolta che la cambierà. Isabella conosce persone nuove e durante un’ uscita, la sera del suo arrivo nella capitale inglese, si imbatterà in Christopher, giovane avvocato, pecora nera della sua famiglia in cerca di riscatto e di indipendenza. I due ragazzi vivranno una notte che li segnerà, ma che decideranno di dimenticare. Torneranno alle proprie vite come se nulla fosse mai accaduto. Ma sono entrambi segnati nell’animo e nel cuore. Sebbene le loro vite si siano separate e viaggino su binari differenti, proprio come quelle rette parallele che non si incontreranno mai, ancora una volta il destino ci mette lo zampino facendoli incontrare. Si accenderà di nuovo la fiamma, i ricordi di quella notte, di quelle chiacchiere, e soprattutto della passione. Mille domande, mille dubbi: vale pena tentare e rischiare di bruciarsi?

Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

La trama mi ha incuriosita fin dalle prime pagine. Più andavo avanti e più la storia di Isabella diventava intrigante e appassionante. Mi ha spiazzato come il suo essere all’inizio una personalità introversa si sia trasformata dopo l’incontro con  Christopher (il personaggio maschile). Isabella dopo il loro primo incontro, gli racconta praticamente tutta la storia della sua vita facendo fare a lui altrettanto. Da estranei diventano improvvisamente un uomo e una donna che sembrano conoscersi da sempre e che davanti a una tazza di caffè si raccontano abitualmente i “guai” della loro vita.

La trama è fitta dall’inizio alla fine.  Lo stile dell’autrice permette al lettore di immedesimarsi nei personaggi, nel fare propri dialoghi e gesti, e accompagna le vicende dei protagonisti attraverso quello che sarà il loro cambiamento. Ci si ritrova a chiedersi quanto ci sia di Isabella, Christopher e di tutti gli altri in ognuno di noi. Io rispondo: tanto! talmente tanto da chiedersi: ma sono io? E questo è la particolarità di una storia che coinvolge, che ammalia e che dà la possibilità di allietare i lettori in freddi pomeriggi autunnali. Interessante e piacevole, il primo step della trilogia lascia con il fiato sospeso a immaginare quello che accadrà nel capitolo successivo che l’autrice ha promesso di farci leggere per la prossima primavera. Direi quindi che la prima prova è stata superata egregiamente e che la casa editrice Les Flaneurs continua a dare prova di essere una di quelle poche realtà ad avere quella marcia in più nella scoperta di nuovi autori.

In bocca al lupo ad Alessia e alla sua serie che già dal primo giorno ha riscosso un grande consenso del pubblico e da parte dei suoi sostenitori sui vari social, facendola arrivare tra i primi posti nella classifica dei romance più venduti.

TITOLO: COME RETTE PARALLELE
AUTORE: ALESSIA D’AMBROSIO
SERIE: UNCROSSED SERIES (#1)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 SETTEMBRE 2017
CASA EDITRICE: LES FLANEURS EDIZIONI
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

IL VOTO di LIDIA

BELLO 

Fai come Cat… usa la testa, ma poi agisci di pancia

Dovrei usare la razionalità per scrivere questa recensione. Dovrei essere razionale, sì lo so. Mi sto guardando allo specchio che è di fronte a me, ho il mio computer sulle gambe e una voglia assurda di mettere dopo tanti mesi nero su bianco. Razionalità Lidia, razionalità…me lo sto dicendo da quanto? mezz’ora? no, forse un’ora o anche due! credo di aver perso la cognizione del tempo. So soltanto dirvi che ieri, quando mi sono seduta sulla mia poltrona preferita, c’era il sole che sbatteva forte con i suoi raggi sulle imposte e poi d’improvviso, volgendo lo sguardo, un tramonto rosso fuoco da far impazzire e annullare il cervello, mi ha fatto realizzare che la sera fosse ormai vicina. Razionalità…me lo dico ancora una volta. Poi penso alle parole di Valentina, quelle parole che mi sono state scritte un po’ di tempo fa quando ho cercato, invano, di recensire Scegli Me, e non riuscivo a staccarmi da quel primo capitolo della serie che a suo tempo mi aveva già rubato l’anima. Che la razionalità vada a farsi un giro stamattina ad importunare qualcun altro. Io non ho tempo ne tanto meno voglia di stare a sentire ciò che ha da dirmi. Io adesso voglio scrivere con la “pancia”, e voglio parlare con il cuore.

Non sarei io se non facessi qualche cosa di diverso dal solito…Sapete bene che le mie recensioni non hanno mai nulla di “scontato”, che non riesco a sedermi a tavolino e mettere le frasi in fila come se stessi scrivendo il tema delle elementari o la lista della spesa. Sarà per questo che ci ho messo tutto questo tempo? può darsi! Mi lascio, sempre, trasportare dalle emozioni, e stavolta non soltanto sono queste sensazioni a prendere il sopravvento, ma è anche quel “qualcosa in più” che spero di trasmettervi con le mie parole. Quando resto affascinata da un romanzo, cerco di esaltare al meglio l’autore per far comprendere a chi legge le mie recensioni, quanto di positivo mi abbia lasciato una determinata storia. Non è un caso che il mio sia un blog di consigli di lettura. Ma stavolta, non vorrei soltanto consigliarvi di leggere questa serie bensì di far sì che il vostro cuore e la vostra mente si spalanchino completamente e si riempiano di tutte quelle parole che, vi assicuro, sono volate sotto i miei occhi e mi hanno lasciato quel sapore dolce e quel profumo di buono che difficilmente scorderò.

La lunga avventura è iniziata un pomeriggio di settembre, nel consueto tentativo di farmi coinvolgere da un’altra storia che potesse mantenere alto il morale e reggere soprattutto il confronto con il romanzo che avevo appena terminato di leggere. Insomma, nulla di nuovo. Faccio un giro tra i vari social, e mentre mi sposto nel mio angolino preferito per leggere un buon libro, scopro grazie ad alcuni commenti, sui vari gruppi che frequentavo all’epoca, un nome: Valentina Ferraro. <<Questa scrittrice non mi è nuova, ma dove e quando l’ho letto questo nome?>>, penso tra me e me. Leggo il titolo del suo romanzo e d’istinto lo digito sul mio e-reader, che in men che non si dica mi mostra una cover: l’immagine di due ragazzi abbracciati distesi sull’erba mi fa improvvisamente ricordare. Il solito libro, acquistato e segregato in un angolo. E chissà perché, ma ogni volta che dimentico di avere un romanzo scaricato, finisco sempre per “perdere la testa”! Leggo la trama, per rinfrescarmi un po’ la memoria.

Caterina fa parte della Roma “bene”: guida una macchina da snob, frequenta l’università privata più prestigiosa della sua città, il suo ragazzo è un nobile ed è circondata da una realtà frivola che le calza a pennello. O almeno è quello che ha sempre pensato, finché il padre non la convince a trasferirsi a Orlando per frequentare il secondo anno di università alla UCF dove sarà costretta a fare i conti con la sua vera natura. La sua vita verrà stravolta in meno di 24 ore senza che abbia nemmeno il tempo di smaltire il jet-lag. Le basterà posare gli occhi sul bel vicino di casa per rimettere in discussione la sua vita troppo perfetta e già programmata. «Lui è proprio il tipo di ragazzo dal quale devi stare alla larga», l’ammonisce suo padre non appena scendono dal taxi. Già, perché Benjamin Carter ha tutta l’aria del ragazzaccio che fa fare cose stupide alle ragazze intelligenti.
Tutti credono che sia abituato a ottenere quello che vuole: le donne gli cadono letteralmente ai piedi, è il miglior studente del suo corso, ha fondato e canta in un gruppo rock che sta diventando sempre più popolare a Orlando. Cosa potrebbe mai volere di più dalla vita? Eppure manca qualcosa. Manca qualcuno capace di fargli accettare che nella vita non è sempre per forza o tutto bianco o tutto nero, che gli tenga testa, che faccia cadere la maschera dietro la quale si nasconde da tutta la vita, perché è più facile così. E, a quanto pare, quel qualcuno ha due occhi gialli da gatta selvatica e un accento sexy da perdere la testa. Riuscirà a mettere da parte il suo carattere irruente per conquistare la bella straniera che lo tiene a debita distanza e che sembra essere caduta dal cielo proprio nel momento in cui aveva più bisogno di lei? 

Sospiro…un sospiro bello lungo e profondo! Mi intriga, mi spinge a voler conoscere Cat, la sua travagliata storia d’amore, il suo caratteraccio, le sue insicurezze…e quindi che faccio? Mi immergo in una lettura che, sono sincera, dopo parecchi mesi ancora mi ha lasciato una scia di belle sensazioni che non riesco a descrivere. Leggo Florida – Orlando – e torna alla mente quel viaggio che avrei voluto sempre fare! Cominciamo bene! Le cicale attorno a me smettono di cantare, sono le nove di sera e mi accorgo di aver decisamente “fatto fuori”, un terzo del romanzo. I primi capitoli sono volati alla velocità della luce, senza controllo. Non faccio in tempo ad accorgermene che sono già passate tre ore, e mentre cerco di staccare un po’ la spina, capisco che, in realtà, voglio andare fino in fondo. Morale della favola? 500 pagine lette tutte d’un fiato, respirando a pieni polmoni fino all’alba del giorno successivo. Perché è questo l’effetto che fanno i romanzi della serie Matching Scars: ti lasciano senza fiato! Si insidiano talmente bene nella tua mente che non fai altro che pensare: devo andare avanti, devo andare avanti, devo terminare questa storia e scoprire come va a finire! Anche quando leggi altro si è in trepidazione nell’attesa di leggere il capitolo successivo. Ci pensi e ci ripensi.

<<Sempre e solo tua>> mi ha scritto solo un paio di giorni fa. E, per quanto sdolcinato possa sembrare alle mie stesse orecchie, anch’io sarò sempre e solo suo. Forse l’unica verità è che, una scelta, tutto sommato, non l’ha mai avita nessuno dei due: eravamo destinati a incontrarci per non lasciarci più. 

Ph: anna d’amore

Questa è una storia che ti spacca il cuore a metà, e te lo riduce in pappetta. Scalpitare nell’attesa dell’uscita di Quanto dura per sempre, fino alla pubblicazione del capitolo finale, Fino alla fine del mondo, è stato peggio di quando mi sono ritrovata in mezzo ad una marea di teenager al cinema a vedere la saga di Twilight. Ecco: l’ho detto! (Una volta ero una fan di Stephenie Meyer). Il susseguirsi di una storia attraverso una serie di romanzi è difficile da affrontare. Io sono scettica di natura, e ammetto di essere stata delusa in passato, ma stavolta mi sono fatta trascinare senza tentennamenti e senza dubbi. La bravura dell’autrice mi ha aiutato a superare questo ostacolo che ritengo, a volte essere insormontabile. Mi sono affidata, le ho dato fiducia e ora la serie dei suoi romanzi è tra le mie preferite.

<< E’ sempre tutto così, per te, vero? >>. La sua non è davvero una domanda e non mi lascia il tempo di chiedere a cosa si riferisce. << Tutto o niente, dentro o fuori, bene o male, bianco o nero >>, sospira e nasconde di nuovo il viso contro il mio petto. << Sì, non esistono vie di mezzo >>. Sposto lo sguardo verso il mare e  la stringo un pochino di più contro di me. 

Ho aspettato con ansia l’uscita di Quanto dura per sempre, e quando mi sono ritrovata a leggere questo secondo capitolo ho provato le stesse sensazioni, a vivere la stessa notte in bianco e a sorridere perché ci avevo visto lungo.

Quanto dura “per sempre” quando hai solo vent’anni? Quando tutta la tua vita ruota intorno a un’unica persona, cosa succede se la perdi dall’oggi al domani senza una spiegazione, senza nemmeno una parola?
Caterina è tornata a Roma, il suo anno di studi in Florida si è concluso e la sua vecchia vita l’attende a braccia aperte. Una vita che le va ormai stretta, in una città che non le appartiene più da troppo tempo.
Sono passati due anni da quell’ultima serata passata in riva al mare con Benjamin Carter e, nonostante non abbia mai più avuto sue notizie, il ricordo del ragazzo che ha amato più di se stessa continua a opprimerla.
Ricominciare da capo non è semplice ma un cambiamento è d’obbligo. È così che inizia l’avventura di Caterina in Canada: lontana da tutti, lontana dai ricordi e pronta a ricominciare una nuova vita.
Conoscere nuove persone, trovare un lavoro, aprire il suo cuore e lasciarsi andare di nuovo all’amore sembra un’impresa impossibile, finché due occhi nocciola impertinenti la stendono al primo sguardo.
Mai avrebbe pensato che il suo cuore malconcio avrebbe ricominciato a battere per un altro uomo: eppure eccolo là, Julian Steinfield, elegante, raffinato, maturo; e la desidera più di ogni altra cosa al mondo.
Ma quando il passato bussa alla porta e ti piomba addosso come fosse un ciclone impazzito, qual è la cosa giusta da fare? Chiudere la porta senza guardarsi indietro o lasciarsi travolgere dalla sua forza?

Una storia più “lenta” rispetto alla precedente. Si assiste alla crescita dei protagonisti, ma anche alla maturità nello scrivere della stessa Valentina.

Per qualche stupido motivo, lì dentro sentivo che ci appartenevamo ancora, come il primo giorno, e quell’abbraccio al buio, in bagno, non è stato altro che la prova che una parte del mio cuore e della mia anima rimarranno incatenati a lui per sempre.

E’ un perfetto romanzo-cuscinetto che mi ha portato a diventare ancora più curiosa. Fino ad immaginare cosa, in tutti questi mesi, potesse passare per la testa della scrittrice e giocando anche, come dice lei, con quel delizioso gruppetto di “pazzerelle” che mi sono ritrovata a frequentare un po’ per gioco, e di cui, oggi non si riesce a fare a meno.

 «Non innamorarti di lui… non ancora…».
È passato un anno dalla notte tempestosa in cui Benjamin Carter è ripiombato nella vita di Caterina, giurandole amore eterno, per poi andarsene di nuovo, con la promessa di tornare da lei un giorno. Andare avanti non è stato facile, ma non ha avuto altra scelta se non quella di rimboccarsi le maniche e guardare al futuro, un futuro dolce e semplice che solo il bell’avvocato Julian Steinfield sembra essere in grado di offrirle. Ma il destino sembra non volersi arrendere e, ogni volta che Caterina pensa di essere guarita e immune al fascino del suo grande amore perduto, lui rispunta dal nulla, pronto a rimescolare le carte in tavola.
Complice un concerto a New York City e un matrimonio al quale non può mancare, i due si ritroveranno l’uno davanti all’altra per la resa dei conti. Questa volta non basteranno promesse vuote e muri invalicabili per difendersi: quando si troveranno davanti al bivio più importante della loro vita, dovranno decidere da che parte andare consapevoli che, una volta imboccata una strada, non si potrà più tornare indietro.

L’ultimo capitolo è la svolta decisiva. Finalmente scopriremo com’è andrà a finire questa travagliata e stupenda storia d’amore che mi ha tenuto con il fiato sospeso per quasi un anno. Un viaggio meraviglioso, entusiasmante, visto attraverso gli occhi di Cat e Ben, e di tutti i personaggi che aiutano i protagonisti nel mostrarsi al lettore senza maschera.

 

Ph: anna d’amore

Caterina è la protagonista, che nei tre romanzi, vivrà una di quelle storie d’amore tanto tormentate che piacciono a noi. Abituata alla bella vita, Caterina decide di sfidare se stessa, e trasferirsi per un anno in america, dove in men che non si dica, assaggerà una realtà dal sapore diverso, e capire che poi in fin dei conti la sua vita a Roma le andava stretta e non faceva per lei. In poche ore dal suo arrivo un ciclone che le metterà in testa mille pensieri le farà cambiare rotta. Si chiama Benjamin Carter e vi assicuro, che tra questi due ne vedremo delle belle. Lui è quello che non conosce le mezze misure, scostante,  a tratti arrogante, sicuro di sé, bello e impossibile e a Caterina intrigherà dal primo istante. Posso dirlo a gran voce: a chi non piacerebbe uno così?!? Averceli ancora vent’anni 😉 Un continuo tira e molla che mi ha tenuto con gli occhi fissi sulla carta stampata, e che non mi ha stancato mai. Mi sono ritrovata ad incitare i personaggi durante la lettura, e ho scoperto una “me” diversa, ve lo confesso! In tutti i romanzi, si tocca con mano la maestria dell’autrice nel far parlare i suoi personaggi, con determinate parole, anche troppo dirette a volte, e di usare un linguaggio dolce, ma forte allo stesso tempo, di conseguenza guidare il lettore per mano attraverso la scoperta delle sensazioni che li accompagnano dal primo all’ultimo capitolo. Prende vita ogni cosa. I luoghi, i volti, i gesti sono quanto di più realistico avrei potuto desiderare dalla lettura di un romanzo. La storia tra Cat e Ben sarà oggetto di discussioni, pianti, risate, momenti scanditi dal tempo e dipinti come un quadro dai colori più vari. E’ come un bouquet in cui si accostano i fiori più diversi ma che stupirà di quanto bene stiano insieme!  Saranno come due calamite che non fanno altro che attirarsi e perdersi in continuazione.   Insomma, un incessante contrasto che vi terrà non solo a mezz’aria tra la terra e il cielo, ma che vi farà ragionare su quanto a volte, Amare sia al tempo stesso la cosa più semplice e anche la più difficile al mondo.

Nel secondo capitolo della serie, conosceremo una nuova Cat, una ragazza che tenta di maturare ma che ha paura dei ricordi, ha paura di dimenticare e a stento riesce a trovare la forza di andare avanti con la sua vita, perché il pensiero costante di Ben diventa quasi un’ossessione, quell’ossessione che non le permetterà di innamorarsi più di nessun altro. Anche quando incontra Julian, eterno rivale, Cat non riuscirà a lasciarsi andare come deve. Inizialmente si farà trascinare e trasportare dalla storia con questo giovane ed attraente uomo, che la tratterà come una vera principessa. Ma non è lei. Non è la Cat che tutto conoscono e che amano: ribelle e testarda, curiosa nei confronti della vita. Vacillerà ancora una volta, fino a quando si renderà conto che è Ben quello che vuole, che è Ben quello che ha sempre voluto.  Sarà ancora in tempo per conquistare di nuovo il suo cuore, o tutto sarà per sempre perduto?

Oggi è il giorno giusto, perché solo con le emozioni che regnano sovrane dentro di me riuscirò a farvi capire quanto davvero valga la pena dedicare un po’ del vostro tempo a questi tre romanzi. Una serie dove il tema principale è sì l’Amore, ma è un amore circondato dalle paure, dallo scoprire insieme il mondo, dal cambiamento, dal cercarsi e dal volersi per sempre. Ho conosciuto le elucubrazioni di una giovane donna che tra una storia che la tiene con i piedi per terra, comoda e banale, si lascia andare a quello che scoprirà essere, l’unico uomo per cui vale la pena rischiare e lottare. Caterina fa un mucchio di errori, si fa trasportare da sentimenti contrastanti, prima agisce in un modo, poi si pente, insomma: è una pasticciona dalle dimensioni spropositate. Ed è proprio questo il bello…è proprio questo che rapisce il lettore e che lo porta ad incitare i protagonisti. Voglio dire: ho pensato e riflettuto ad alta voce mentre leggevo…sarò mica impazzita?!? più volte mi sono resa conto di fare il tifo per uno piuttosto che per un altro, e credetemi: qui c’è da divertirsi parecchio! Mi hanno fatto  “arrabbiare”, mi hanno fatto incavolare a morte, mi hanno fatto sospirare e ve lo giuro, dopo lo strazio dell’attesa, quando finalmente ho letto l’ultimo capitolo in una sera e in una notte, mi sono ritrovata gli occhi rossi, iniettati di sangue per la stanchezza, un mal di testa che si faceva strada dentro di me e la cervicale che mi stava facendo impazzire. Però voglio dirvi una cosa: ne è valsa la pena… le pagine scorrevano tra le mie dita ad una velocità inaudita…e il desiderio di arrivare al finale nel più breve tempo possibile mi ha fatto assaporare, sembra strano a dirsi, ogni scena, ogni parola, ogni gesto nella maniera più genuina e profonda che io abbia mai avuto. In questi tre romanzi la ragione lascia spazio al cuore, solo e soltanto a quel cuore che si innamora, poi viene tradito, poi tenta di guarire, che vuole voltare pagina, ma alla fine sceglie sempre la stessa identica strada. I sentimenti sono l’arma vincente. E quando parlo di sentimenti io ci metto tutto: anche il rancore, l’odio, la delusione, e quell’amarezza che le cose non siano andate nel verso giusto. Ma quando mai le cose vanno bene? In Amore è una continua lotta, e qui, ve lo assicuro, gli occhi a cuoricino sono garantiti e la voglia di prendere a bastonate qualcuno pure. C’è l’ossessione continua, quel cercarsi, quel perdersi (a volte anche senza motivo), quello scoprire cosa frulla per la testa di due ragazzi che potrebbero avere in ogni occasione il finale che meritano ma che puntualmente vengono meno perché hanno paura di ammettere quali sono i loro veri sentimenti. Mi sono sentita, scusatemi se sono esagerata, come una cieca che vaga nel buio, e che per fortuna all’improvviso trova la mano di una bravissima scrittrice che è stata in grado di condurla al finale riscaldando il suo cuore a volte troppo freddo. Ho visto le emozioni, la gioia, la delusione, negli occhi dei protagonisti. Ebbene sì! perché io i loro volti me li sono immaginati talmente bene al punto di trasportarli dal libro alla realtà. Complici sono state le descrizioni, i particolari, e lo scenario che sembra a tratti l’isola che non c’è, ma che diventa reale anche se non ci  sei mai stato. Cat e Ben sbattono continuamente la testa contro il muro e l’una contro l’altro, e ad un certo punto ho avuto paura per la loro sanità mentale, non lo nego!

  La musica, poi, è il sottofondo ideale, che crea quel giusto legame tra l’essere e il non essere ed è la colonna sonora che riscalda ogni attimo e ogni scena vissuta…Il gruppo di amici è la famiglia che ti scegli, è l’arma vincente, e la vita condivisa insieme è il condimento perfetto che rende questi romanzi il top del top! C’è quella linea sottile a cavallo tra la fantasia e la realtà che ti blocca il respiro e come scrive spesso l’autrice “fa perdere al cuore un battito”. Da un lato abbiamo conosciuto Cat, bellissima ragazza italiana, che “sembra”, e dico sembra, avere tutto dalla vita, e invece non ha nulla. Dall’altro lato, c’è Ben e non me ne voglia nessuno, ma io sono stata sempre del parere che sia lui il vero protagonista di questa storia. Accidenti, lei deve scegliere, lui invece, è quello che combatte, è quello che deve far capire, è quello che deve lottare. Perché scegliere sotto certi punti di vista è semplice, ma l’essere scelti invece ti mette di fronte alla continua guerra prima con te stesso e poi con gli altri, è una prova che dura fin quando ce la fai, fino a quando non ti senti scoppiare il cuore nel petto e non perdi completamente la ragione. E ti ritrovi anche a fare cose stupide, molto stupide. I protagonisti sono circondati da un entourage di personaggi che non sono semplici figure di contorno, ma occupano uno spazio importante conquistando anche loro posto meritato nella memoria del lettore.   

Sembra il testo di una poesia. Forse di una canzone. il titolo in alto recita I WAS FIRE. SHE WAS MY HURRICANE. E’ la frase che si è fatto tatuare sul braccio: “IO ERO FUOCO. TU ERI IL MIO URAGANO”. Quella dedicata a me, che mi ha riportato sotto quello stupido gazebo, circondata dall’odore della salsedine, dal rumore delle onde contro la spiaggia, alla luce fioca delle lucine intorno a noi. Il pianoforte e le sue mani leggere che sfiorano i tasti.

Che dire di più?!? Credo di aver esaurito le parole.

Una trilogia che riprenderò con calma e che leggerò “piano piano”, che assaporerò di nuovo guastandomela anche per “rubare” qualche piccolo trucchetto del mestiere ad un’autrice a cui auguro di scrivere ancora, ancora e ancora tante belle storie che facciano emozionare!

GRAZIE VALENTINA

LP

Titolo:

              Scegli Me, 24 luglio 2016

              Quanto dura per sempre, 23 dicembre 2016

              Fino alla fine del mondo, 16 maggio 2017

Autore: Valentina Ferraro

Editore: Les Flâneurs Edizioni 

IL MIO VOTO: 5/5       

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: